Gazzetta di Modena

Modena

capodanno

Alberto, ragazzo disabile ci racconta la sua festa

di Alberto Gatti

Capodanno, festa di solitudine per i disabili. Il Capodanno è solitamente una festa per i giovani, discoteche, birra e champagne sono gli elementi che la caratterizzano. Ma per noi disabili? Questo è...

2 MINUTI DI LETTURA





Capodanno, festa di solitudine per i disabili. Il Capodanno è solitamente una festa per i giovani, discoteche, birra e champagne sono gli elementi che la caratterizzano. Ma per noi disabili? Questo è un argomento un po’ ostico perché da una parte ci sono i ragazzi amici di tutti i giorni che vogliono esser liberi di far festa a Capodanno senza aver l’impegno di esser attenti all’amico disabile. Dall’altra noi siamo soli. Ecco oggi mi piacerebbe parlar con voi della mediazione.

L’amico disabile, se vogliamo, ha bisogno di un po’ più di attenzione perché devi sopperire alle sue debolezze, quindi c’è chi ha la mancanza di manualità e devi imboccarlo, oppure chi non cammina e devi portarlo, e non puoi farlo con un litro di lambrusco in corpo. Ma dall’altra parte abbiamo delle persone a casa sole che purtroppo non festeggiano. Io e la mia compagnia abbiamo raggiunto questa mediazione: ci troviamo il giorno prima, festeggiamo insieme, facciamo una cena, così il giorno dopo io ho già festeggiato e loro possono andar in giro. Certamente non è semplice trovare persone sempre così disponibili, ma bisogna esser fortunati e capaci di mediare: non sempre ci riesco. Bisogna esser fortunati o per chi come me crede, aver Fede, perché incontrare persone capaci di accogliere un disabile non è semplice. C’è chi questa opportunità non ce l’ha e quindi ha un cerchio ristretto di conoscenze che riguardano solo il centro che frequenta e la famiglia, e a Capodanno non ha molte possibilità di frequentare altre persone. Bisognerebbe quindi iniziare un percorso di integrazione partendo dalla frequentazione dei posti giovanili, soprattutto senza far il solito gruppo chiuso di disabili, facendo mischiare i ragazzi con gli altri. Io credo nell’integrazione. Buon anno a tutti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google