Gazzetta di Modena

Modena

IL SINDACATO dopo la cessazione dell’incarico a manutencoop

Appalti, Filcams Cgil accusa Cna

«Beffati 14 lavoratori delle pulizie per privilegiare ditte associate»

2 MINUTI DI LETTURA





Il sindacato Filcams/Cgil Modena in una nota mette sotto accusa Cna per le scelte che riguardano gli appalti per le pulizie nelle sedi dell’associazione. «Il periodo festivo e di fine anno - dice Filcams Cgil - è sempre periodo di cambi appalto. E spesso il sindacato si trova ad affrontare difficili e articolate situazioni nella tutela dei lavoratori e per il mantenimento dei posti di lavoro. Nello specifico non sarà un anno felice per i lavoratori impiegati negli appalti di Cna: 14 persone che svolgevano i servizi di pulizia nelle sedi di Cna a Modena e in provincia non sono infatti riassunte dal 1° gennaio. Cna ha infatti deciso di cessare il servizio prima svolto da un'unica azienda, Manutencoop, spacchettandolo in 6 diversi appalti e attribuendolo a diverse aziende, quasi tutte artigiane e dunque assistite dalla stessa Cna. In totale dispregio delle normative contrattuali per il rispetto e il mantenimento dei posti di lavoro e anche del Patto per il Lavoro sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e le associazioni datoriali (Cna compresa) e la Regione Emilia Romagna. Le imprese si esercitano in una costante gara al ribasso in tutti gli appalti. Il caso - aggiunge il sindacato Filcams - è ancora più grave se a veicolarlo è un’associazione datoriale che formalmente si dice rispettosa delle regole e addirittura le firma e le sottoscrive ai livelli istituzionali (in Regione in questo caso). Al danno si aggiunge la beffa se pensiamo che, anche in caso di assunzione, il Jobs Act prevede che questi lavoratori perdano i loro diritti perché perderanno il diritto alla tutela dell'articolo 18 previsto dallo Statuto dei lavoratori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google