Ferrari, la casa modenese in Borsa e scissione da Fca
Sono in corso le operazioni di pre-apertura per attribuire il valore delle azioni. I titoli delle casa madre da 12,9 a 8,5
MODENA. Diventa operativo lo scorporo della Ferrari da Fiat Chrysler Automobiles con l’ingresso della società di Maranello in Borsa a Piazza Affari, previsto per lunedì prossimo.
La Ferrari, dopo lo sbarco a Wall Street dell’ottobre scorso,sta per vivere un momento storico con la separazione dal gruppo italo-americano, al quale era legata dal 1969 quando il Gruppo Fiat entrò nel capitale con una partecipazione del 50%, passata poi al 90% nel 1988, quando è deceduto il fondatore Enzo Ferrari .
La separazione della Ferrari avviene mediante una serie di operazioni che entro domani porteranno Fca a distribuire l'80% del capitale della Casa di Maranello ai possessori di azioni e di obbligazioni a conversione obbligatoria.
Nell'ambito della separazione Ferrari NV si fonderà in FE New NV, che immediatamente prima della fusione deterrà le azioni, oggi in mano a Fca, della holding di diritto olandese titolare del controllo di Ferrari Spa. FE New NV assumerà quindi la denominazione di Ferrari NV. In tale contesto gli azionisti riceveranno un'azione ordinaria Ferrari ogni 10 titoli Fca e una azione a voto speciale Ferrari ogni dieci azioni di analoga categoria di Fca detenuta. Ferrari passerà ora sotto il controllo della Exor della famiglia Agnelli. Va ricordato che, in vista dello sbarco sul listino milanese e alla luce della separazione, la holding torinese ha firmato con Piero Ferrari, erede del fondatore della casa emiliana, un patto parasociale relativo alle partecipazioni in Ferrari , rispettivamente pari a circa il 23,5 e al 10% del capitale al termine della separazione, cui corrispondono circa il 33,4% e circa il 15,4% dei diritti di voto.
Un patto che garantisce alla famiglia Agnelli il controllo dell’azienda di Maranello pur non detenendo il 51% del capitale. La separazione è considerata cruciale per capire il reale valore di Fca in vista del processo di consolidamento del settore automobilistico più volte auspicato dall'Ad del gruppo Sergio Marchionne.
La doppia quotazione della Ferrari, a Milano e a Wall Street, si realizzerà di fatto in concomitanza con la separazione tra Fca e il Cavallino. E questo ha come prima conseguenza di affidare all'asta di pre-apertura di Borsa Italiana il compito di attribuire il nuovo prezzo alle due realtà. Con le prime indicazioni di acquisto e di vendita andrà a costituirsi il valore in euro del Cavallino e quello di Fca post-divorzio. Il tutto, evidentemente, in vista dell'avvio delle contrattazioni ufficiali. Exane Bnp Paribas ha spiegato che il valore di Ferrari da sottrarre a ogni azione attuale della casa automobilistica italiana è di circa 4,4 euro. Fca si troverebbe quindi a valere da 12,9 a circa 8,5 euro, livello che presenta poi un potenziale di rialzo dell'11% se si tiene conto che la valutazione di Exane è posta a 9,4 euro.
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