Finale, Marida e Matteo sposi nella notte di Capodanno
La coppia ha scelto una singolare data per giurarsi amore eterno Festa al Casino del Vescovo: «Volevamo regalarci un San Silvestro speciale»
FINALE. Un Capodanno speciale, unico e pieno di emozioni. Un amore che sboccia e culmina con un “sì” eterno e dolce, come quelle torte che Marida Cappiello, insieme alla sorella Annica e alla mamma Liliana erano uniche nel fare. E adesso Marida ha fatto l’ultimo passo verso una nuova vita con il suo Matteo, novizio sposo dopo anni di fidanzamento. Hanno scelto di festeggiare insieme a parenti ed amici mentre il cielo della Bassa si illuminava grazie ai fuochi d’artificio di San Silvestro. Il loro sguardo, però, non era rivolto all’insù, ma ben fisso sulla fede che ora portano al dito e che sta lì ad indicare un messaggio a futura memoria “sì, siamo marito e moglie”.
Programmavano il matrimonio da tempo, Marida e Matteo. Lei, originaria di Lucera, arrivata a Finale ormai una ventina di anni fa seguendo il padre Antonio, capo meccanico di quello che fu lo storico zuccherificio di Finale. Lui invece è massese doc, “Reggio” per gli amici. Due ragazzi gioiosi, sempre sorridenti, capaci di travolgerti nella loro semplicità e umanità. Quella gioiosità che ha contagiato il Casino del Vescovo di Massa, tenuta lussuosa ormai diventata un punto di riferimento per i matrimoni. E lì si sono ritrovati tanti amici, che si sono accomodati accanto ai parenti arrivati un po’ da tutto il mondo, anche dall’Inghilterra.
LA SCELTA DI UNA DATA INSOLITA. Ma dietro l’insolita data di matrimonio ci sono alcuni aneddoti tutti da raccontare. Perché proprio il 31 dicembre? Nel 1972, i genitori di Marida e Annica si sposavano in Puglia, consolidando una relazione che sarebbe poi culminata nella nascita delle due sorelle.
Ma senza addentrarsi troppo in ricorrenze, ecco la dissacrante proposta di Matteo alla futura moglie: matrimonio sì, ma soltanto l’ultimo giorno dell’anno per potersi godere tutto il 2015 ancora da celibe e magari cambiare idea... Ma scherzi a parte, il “sì” di San Silvestro è stato l’ennesimo regalo agli amici: in una serata in cui è frenetica la ricerca di qualcosa da fare e magari si finisce per non fare nulla, ecco l’ingegnosa idea di chiamare tutti a raccolta per offrire un fine anno innovativo, una festa come mai nessuno avrebbe immaginato. Non solo quindi la felicità di partecipare al giorno più importante di una coppia di innamorati, ma anche la voglia di rendere davvero indimenticabile un ultimo dell’anno.
Beh, Marida e Matteo ci hanno visto giusto e il 2015 si chiude con un celibe in meno e una famiglia nuova in più.
Francesco Dondi
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