Capodanno a Modena, Nessun ricovero di cani sotto choc
Alla Clinica San Geminiano: «Zero accessi, l’ordinanza funziona»
MODENA. «Quest’anno, per la prima volta, non abbiamo avuto neanche un accesso per cani in cura da shock per i botti di fine anno. Possiamo dire che è un evento. Significa che il provvedimento preso dal sindaco ha funzionato».
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La dottoressa Vanna Tintorri era il veterinario di guardia durante la serata del Veglione alla clinica veterinaria San Geminiano lungo la Nuova Estense, unica clinica per gli amici a quattro zampe sempre aperta (è H24). Fino allo scorso Capodanno i problemi c’erano. Soprattutto i cani restavano traumatizzati dalle esplosioni e dai lampi che squarciavano il cielo buio alla mezzanotte: scappavano da casa ferendosi e restando nascosti sotto choc.
I loro padroni li portavano in cura in questa e in altre cliniche veterinarie in città. «Questa volta non è successo. Abbiamo avuto quattro accessi la notte di San Silvestro - spiega la dottoresssa Tintorri - ma per altre patologie».
Da telefonate da noi fatte, anche nelle poche altre cliniche aperte ieri in città non si è registrato neppure un caso di cane sotto choc.
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