Gazzetta di Modena

Modena

Per l’Abbazia di Nonantola si punta al 2018

NONANTOLA. Il 2015? «Ha portato il nuovo abate». Il 2016? «Mi auguro porti la misericordia». Il 2018? «Magari l’Abbazia». A parlare è don Alberto Zironi, il parroco di Nonantola che non trascura il...

1 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Il 2015? «Ha portato il nuovo abate». Il 2016? «Mi auguro porti la misericordia». Il 2018? «Magari l’Abbazia». A parlare è don Alberto Zironi, il parroco di Nonantola che non trascura il tema più strettamente di cronaca: la riapertura della storica Abbazia dopo i danni del terremoto. «Speriamo in primavera di poter avviare il cantiere - ha riconosciuto don Alberto - e poi occorreranno due anni di lavori. Se ne parla nel 2018, se tutto va bene».

«È impossibile che l’Abbazia sia pronta prima del passaggio del Giro d’Italia - aveva ribadito lo scorso anno il sindaco Federica Nannetti - ma ci stiamo preparando per proporla come una delle nostre ricchezze».

Qual è l’augurio di don Alberto per il nuovo anno? «Che sia di misericordia - ha risposto il parroco - di perdono e di vita nuova per tutti, a partire dalle singole persone».

Durante la celebrazione religiosa il sacerdote ha ricordato alcuni «valori consolidati» su cui continuare a costruire. Tra essi, «la pace, il rispetto reciproco, la capacità di risorgere dopo i momenti difficili». Il parroco ha ricordato alcune cerimonie in cui è prevista la partecipazione dell’abate, come sant’Anselmo o l’Esaltazione della Santa Croce «di cui abbiamo un’insigne reliquia». (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google