Promoter, il Comune pronto alla guerra
Maranello. La Giunta stanzia 10mila euro per le spese legali dopo il ricorso al Tar di 4 noleggiatori
MARANELLO. Continua la “disputa dei promoter”. Quattro aziende ricorrono al Tar contro le misure per regolare il passaggio dei bolidi? Ecco che il Comune è pronto a difendersi. Al centro della vicenda la delibera 61 del 2015, nata per regolamentare il “noleggio breve senza conducente di veicoli di grossa cilindrata con tutor”. Cosa prevede? Diversi punti, tra cui “il divieto per l’utente, durante il giro, di transitare nelle le strade del centro di Maranello”. Particolare attenzione per le zone residenziali, i parchi, le scuole, i dossi, gli attraversamenti pedonali rialzati e le rotatorie. Le sanzioni, originariamente attorno ai cento euro, sono state quintuplicate da una successiva modifica. L’atto è stato impugnato da un ricorso “a quattro”. Lo hanno presentato le maranellesi Motorsport e Race Art 27, la sassolese Ypsilon Lane e la fioranese Start’n Go. Il Comune non vuole tornare sui suoi passi. Per dimostrare che andrà avanti sulla strada intrapresa, la Giunta ha disposto quasi diecimila euro per sostenere le spese legali. La delibera ha avuto 13 voti favorevoli (Pd e La Tua Maranello), due contrari (Lista Civica Per Maranello) e tre astensioni (Movimento Cinque Stelle). Nel testo si ricordava una linea che il Comune sostiene da tempo contro il “procacciamento” di clienti davanti al Museo Ferrari, “il tutto a danno dell’immagine e dell’attrattività della città di Maranello”. Una linea ribadita dallo stesso Tribunale amministrativo regionale. La sentenza 445/2012 ha “confermato il divieto di procacciamento tout court”. Nonostante ciò, “l’attività di procacciamento nell’esercizio dell’attività di noleggio breve - si legge nella delibera - continua a creare molestie e disturbo, di cui si lamentano i turisti, i residenti, i titolari delle attività economiche del territorio e gli stessi titolari delle attività di noleggio”.
Gabriele Farina
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