Rubano al ristorante, arrestati
Mirandola. Carabiniere fuori servizio e polizia collaborano, presi due noti nomadi
MIRANDOLA. Dai campi nomadi di Modena, dove abitano e dove hanno avuto modo di farsi conoscere negli anni, alla Bassa modenese. Per rubare. Ma i due nomadi-stanziali arrestati il 30 dicembre si sono imbattuti in una inusuale ma estremamente produttiva collaborazione tra carabinieri e polizia.
Così, dopo il furto di un borsello, sono stati seguiti e arrestati. È accaduto verso le 17 di mercoledì grazie alla sinergia tra il Commissariato di Mirandola e un carabiniere della stazione Medolla, con l'arresto in flagranza di reato di B.A. dell’85 e DB.A. del ’72 per furto aggravato in concorso ai danni di un 33enne.
I due nomadi, con precedenti penali e di polizia specifici, sono stati notati dal carabiniere, libero dal servizio, mentre si allontanavano con fare sospetto a bordo di una Golf da un ristorante chiuso sulla Statale 12, un self service nel complesso immobiliare Gimnasyum. Vista la situazione, il militare ha deciso di seguirli e durante il pedinamento ha notato che i due di sbarazzavano di un borsellino tentando poi di dileguarsi nel centro di Mirandola.
Il militare ha chiesto l’ausilio delle forze dell’ordine e la polizia del Commissariato ha intercettato e fermato la Golf.
Si è così potuto accertare che i due si erano impossessati di un borsello rubandolo al 33enne mentre questi era intento a lavorare nel ristorante. Di concerto con il magistrato di turno i due sono stati arrestati ed accompagnati all’udienza direttissima. Agli stessi verrà applicato un provvedimento di prevenzione.
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