San Silvestro al Palasport tra asfissiati e teen “bevuti”
MIRANDOLA. Una festa di Capodanno di successo, con una organizzazione che prevedeva anche la navetta per riportare a casa in sicurezza in giovani che lo desideravano e l’inevitabile divieto di...
MIRANDOLA. Una festa di Capodanno di successo, con una organizzazione che prevedeva anche la navetta per riportare a casa in sicurezza in giovani che lo desideravano e l’inevitabile divieto di somministrare alcolici ai minori.
Ma il San Silvestro al palasport di Mirandola, anche alla luce della grande affluenza di giovani, ha ovviamente riservato qualche contrattempo. A cominciare dalla spaventosa ressa che si è scatenata poco dopo le due, quando centinaia di ragazzi, attesi dai genitori o in previsione della navetta, si sono accalcati al guardaroba, per ritirare i loro copriabito. Una pressione complicata dai soliti furbi che si inserivano lateralmente e che ha indotto qualcuno a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, per governare una calca che stava per diventare pericolosa. Per fortuna solo qualche malore e, per molti, una intollerabile attesa oltre l’ora. Per altri ciò ha significato perdere la navetta, altri, con il sostegno dei genitori, hanno rinunciato a ritirare le giacche, altri hanno fatto... l’alba.
All’ingresso solo nell’ora di punta c’era chi notava come non fosse il caso di tenere al freddo in fila tanti ragazzi.
Dentro, come al solito, c’è qualcuno a cavallo dei 18 anni che ha esagerato con l’alcol. Molti degli “allegri” se la sono cavata con il bagno, altri sono dovuti andare a casa, e qualcuno al pronto soccorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
