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Si finge agente e truffa una signora a domicilio

Si finge agente e truffa una signora a domicilio

L’uomo ha spiegato alla donna che il figlio aveva avuto un incidente stradale «Servono soldi per chiudere subito la pratica» E se ne è andato con euro e gioielli

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Modi cortesi, il presentarsi come agente delle forze dell’ordine, per rassicurare la potenziale vittima, e poi colpire senza pietà, giocando sui sentimenti materni, che restano tali anche quando il figlio è ultra maggiorenne. Sono gli ingredienti dell’ennesima truffa messa a segno a domicilio, l’altro giorno da un uomo senza scrupoli che ha accuratamente scelto la sua vittima.

Il copione purtroppo è quello di cui abbiamo riferito in più occasioni: suona il campanello, la vittima si affaccia sull’uscio e va in scena la recita. «Salve signora - è l’esordio - scusi il disturbo sono un agente delle forze dell’ordine, suo figlio ha avuto un incidente con la macchina. Niente di grave, sta bene. I problemi sono solo con la macchina e l'assicurazione. Guardi servirebbero dei soldi così per saldare il tutto, così sistemiamo la pratica senza ulteriori problemi».

Sono state più o meno di questo tenore le frasi rivolte dal truffatore alla signora di 78 anni, residente nella zona di via Palestro a Modena per convincerla a farsi aprire .

Il caso è stato denunciato dalla stessa vittima alla Polizia di Stato. La signora in un primo momento aveva creduto alle parole dell'uomo che le ha suonato al campanello, il quale, oltre ad essere di bell’aspetto, ha anche usato toni e modi convincenti. Quel che è peggio è che il malfattore ha lasciato intendere di conoscere dettagli relativi al figlio della donna che hanno fatto abbassare ogni barriera protettiva.

Il racconto di un incidente, rivelatosi poi del tutto inesistente, e la preoccupazione di mamma della signora, preoccupata di evitare al figlio ulteriori problemi, hanno fatto il resto. La signora, dopo aver aperto è corsa in camera a prendere tutto il contante che aveva in casa, circa 100 euro, e per contribuire a raggiungere la somma richiesta ha anche deciso di consegnare oro e gioielli con i quali il truffatore se ne è andato.

L'amara scoperta pochi minuti dopo, con la telefonata al figlio e la scoperta che non c'era nessun incidente e che quell'uomo dal fare gentile e premuroso era solo un delinquente. Dalla questura ancora una volta l’invito a diffidare sempre e comunque di persone che si presentano a domicilio chiedendo somme di denaro. Nel caso meglio sempre controllare telefonicamente la veridicità di quanto affermano.

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