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Vicino chiama i pompieri: nonno salvo da fuga di gas

di Daniele Montanari
Vicino chiama i pompieri: nonno salvo da fuga di gas

Serramazzoni. L’anziano era tornato da un giro nei boschi quando ha avvertito un odore strano. L’amico ha capito ancora il grave rischio che stava correndo

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SERRAMAZZONI. L'ultimo dell'anno ha regalato a Serra una storia di solidarietà e attenzione. Ed ha avuto un fondamentale risvolto di cronaca, perché ha evitato una tragedia. È successo all'inizio della lunga serata nella campagna di Pompeano, dove il pronto intervento di un amico ha salvato un anziano che vive solo in una casa come quelle di una volta, senza tante comodità e con impianti molto spartani. Si trova in via Serretta, nella borgata della Barbona, dove il pensionato Emilio Tomei, 77 anni, nel ritornare da un giro dei boschi si è accorto che qualcosa non andava in casa perché sentiva un odore strano ma non sapeva come comportarsi. Ha quindi chiamato il suo amico Alessandro Magnani, che abita nelle vicinanze e, giunto sul posto, ha capito subito di cosa si trattava: una fuga di gas. Gli ha raccomandato di non toccare nessun interruttore della luce e uscire immediatamente, mentre lui chiamava i vigili del fuoco.

È arrivata verso le 19 una squadra da Sassuolo (perché quella di Pavullo era già impegnata in un altro intervento a Montecreto) coadiuvata da una pattuglia della polizia municipale che le ha dato indicazioni fondamentali per raggiungere un casolare nascosto in mezzo al verde e nel buio più completo a quell'ora. I pompieri sono andati dritti in cucina, dove hanno trovato un vecchio fornello collegato a una bombola a gpl attraverso un attacco che si era rotto liberando il gas. Hanno spalancato le finestre per evitare saturazione e messo in sicurezza l'ambiente chiudendo la bombola e isolando il fornello, raccomandando poi all'anziano di chiamare al più preso un tecnico per istallare un tubo nuovo. Grato dell'intervento il pensionato pur con i suoi mezzi limitati non ha voluto che i pompieri andassero via senza una fetta di panettone. E poi ovviamente il grazie, e molto di più, all'amico che l'ha salvato.

E peraltro non per la prima volta: cinque anni fa Magnani nel fargli visita lo trovò riverso sul pavimento, vittima di un attacco di cuore che sarebbe stato mortale senza la sua chiamata immediata dei soccorsi. Giovedì l'intervento è stato meno drammatico, ma ancora da angelo custode:

“Sono felice di aver potuto fare qualcosa per lui – ha commentato – abbiamo preso una bella paura anche stavolta, perché il gas in casa ormai si sentiva bene e poteva esserci un'esplosione, ma si è risolto tutto per il meglio. Un grazie ai vigili del fuoco per l'intervento, ma anche alla polizia municipale che è arrivata qui in pochi istanti”. «Non sapevo cosa fare e chi chiamare quando sono tornato a casa – ha detto Emilio – e mi sono spaventato. Per fortuna ho potuto contare anche stavolta su un amico vero, che arriva anche la sera dell'ultimo dell'anno, se hai bisogno».

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