Maltempo, allerta fino a martedì
La Protezione Civile mette in guardia dalle precipitazioni: il piano neve prevede 173 mezzi in provincia
Si allunga l'allerta maltempo della Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, che prevede pioggia e neve a partire da ieri fino alla mezzanotte di martedì 5. Un'allerta di 60 ore, con neve sui rilievi e sulle pianure tra Piacenza e Modena, mentre nella Bassa tra Bologna, Ferrara e in riviera è attesa pioggia. «Le previsioni meteorologiche confermano i quantitativi di precipitazioni nevose» indicati nell'allerta di ieri, ovvero tra i 10 e i 30 centimetri di neve, in particolare in montagna. Le nevicate, avverte però la protezione civile, «interesseranno il territorio piacentino-parmense a partire dal tardo pomeriggio di oggi, per poi estendersi verso est durante la nottata».
In particolare, sull'Appennino bolognese e sui rilievi in romagna «le precipitazioni tenderanno a divenire nevose dalla notte o dalle prime ore del mattino di oggi».
Sui rilievi romagnoli, le nevicate sono previste solo sopra gli 800 metri. Nelle pianure e sui rilievi da Bologna a Rimini, inoltre, «sono previsti quantitativi di pioggia moderati», tra i 20 e i 45 millimetri nell'arco delle 24 ore, «con possibilità di locali rovesci». Per questo, in quelle zone si potranno verificare «fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche locali particolarmente fragili, con possibili localizzati danni a edifici e viabilità interessati da fenomeni di erosione e scorrimento delle acque».
Inoltre, sono previsti «innalzamenti dei livelli idrometrici con possibile superamento della soglia 1» e danni agli argini dei corsi d'acqua. A causa della neve, invece, «potrebbero diventare difficoltose le condizioni di circolazione sulla rete stradale e autostradale. Potranno verificarsi, inoltre, localizzate interruzioni dei servizi pubblici essenziali».
Scatta il Piano neve della Provincia sulla rete di oltre mille chilometri di strade provinciali dove, in presenza di neve o ghiaccio, c'è l'obbligo di circolare con gomme da neve o catene. Anche nel modenese, infatti, sulla base delle previsioni meteo sono attese nevicate moderate in montagna e in pianura. Per tenere pulite le strade in caso di neve la Provincia dispone di 173 mezzi: 127 sono spartineve (tutti di ditte private convenzionate, in genere agricoltori, individuate tramite gara d'appalto biennale) di cui 67 in montagna e 60 in pianura. I mezzi spargisale sono 30, più nove di proprietà della Provincia, di cui 21 in montagna e 18 in pianura, oltre a sette mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale. A questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici. Quando la neve al suolo supera i quattro centimetri, i mezzi spartineve devono uscire e raggiungere il tratto di strada assegnato entro 30 minuti.
In caso di neve i tecnici provinciali e gli operatori privati verificano in tempo reale le esigenze sia di spalatura che di sale, assegnando un'attenzione particolare alle aree considerate a rischio, come ponti o cavalcavia, e ai tratti perennemente all'ombra in montagna dove è necessario intervenire in modo specifico anche quando le precipitazioni sono terminate da giorni.
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