In duemila per il presepe vivente
Il maltempo non ha fermato la replica col paese invaso da turisti
FIUMALBO. È stato più forte del maltempo il presepe vivente andato in scena sabato sera nonostante la pioggerella incessante che gelava a terra e si è tramutata dopo in una spruzzata di neve. La scommessa di andare avanti lo stesso ha pagato, facendo registrare una partecipazione eccezionale: almeno 2mila turisti per le vie del borgo, ad ammirare i circa quaranta quadri che hanno riportato i mestieri di una volta grazie alla mobilitazione di 250 figuranti che poi, poco dopo le 22, hanno formato il corteo diretto alla capanna della Natività, collocata per la prima volta sotto la rocca, dove hanno omaggiato Gesù Bambino seguiti dai Re Magi. Uno spettacolo che ha attirato tanti turisti toscani, come da tradizione, ma a sorpresa anche gente da Maranello, dalla Bassa modenese, che ha avuto conferma della accoglienza fiumalbina fatta anche di 250 litri di vin brulè che si è rivelato particolarmente prezioso nella lotta al freddo. «Siamo stati contentissimi – commenta Gabriele Nizzi, tra gli organizzatori – non avevamo mai avuto riscontri così ampi, e ringraziamo uno per uno chiunque è venuto. È una grande soddisfazione e uno sprone a fare sempre meglio in futuro. Ma prima un grande grazie anche a tutti i volontari che hanno dedicato tempo e passione per realizzare tutto». «È andata davvero bene – osserva il sindaco Mirto Campi, che ha partecipato come scalpellino del legno – abbiamo chiuso in bellezza e con apprezzamento per le novità che abbiamo introdotto. Il nostro è stato un sipario autentico: dai sassi del selciato a ogni trave, ogni figurante che non ha recitato perché facente parte del quotidiano. Niente di prefabbricato ma tutto costruito a mano. E per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, riproponendo e portando avanti le tradizioni gelosamente custodite dai nostri artigiani».
Daniele Montanari
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