Policlinico, partorisce un bimbo già morto
Fino agli ultimi accertamenti il piccolo sembrava non avere alcun problema. Disposta l’autopsia
Una donna di 27 anni, alla prima gravidanza, ha perso il bambino nel travaglio al Policlinico di Modena: quando ha partorito - il giorno di Natale - il piccolo era già morto. È stata disposta l'autopsia per chiarire le cause del decesso. A rendere note le dinamiche dell’episodio è la stessa struttura ospedaliera con una nota.
La donna non seguita direttamente dal Policlinico, stava portando a termine una gravidanza che non aveva avuto complicanze quando, durante il travaglio, per cause ancora da comprendere, il battito cardiaco del nascituro è cessato e si è dovuta constatare la morte del piccolo. La madre è stata sottoposta a parto cesareo e dimessa nei giorni scorsi. «Sono stati disposti gli accertamenti diagnostici per comprendere le cause della tragedia come da protocollo regionale. Gli approfondimenti, svolti dall’Anatomia Patologica del Policlinico e gli esami di laboratorio, sono ancora in corso. - spiegano dal Policlinico - Quanto accaduto ha colpito molto i professionisti e il Policlinico è vicino al cordoglio della famiglia. Purtroppo nonostante i grandi passi avanti della medicina e dalla diagnostica, il parto è ancora un momento delicato che può avere, nonostante tutte le precauzioni, un esito infausto». Il Policlinico di Modena è il primo punto nascita della provincia ed è il centro di terzo livello del percorso nascita provinciale, grazie alla presenza della Terapia Intensiva Neonatale ed è quindi la struttura deputata a occuparsi, tra l’altro, delle gravidanze più difficili. Nel 2015 sono stati 2900 i parti effettuati al Policlinico. I nati morti sono 4 ogni 1000 nati vivi, un dato in linea con quello regionale e con il mondo Occidentale.
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