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Finalmente pioggia e neve: e l’aria diventa “buona”

Finalmente pioggia e neve: e l’aria diventa “buona”

I rilevamenti degli ultimi giorni indicano un netto miglioramento atmosferico la nostra provincia è ampiamente dentro i limiti con alcune sacche “accettabili”

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Benedetta sia la pioggia: l’aria è tornata “buona”.

«La situazione dell’aria sopra la nostra provincia è rimasta stazionaria da Santo Stefano a venerdì scorso. Poi il calo delle temperature, il vento e soprattutto il maltempo hanno contribuito a migliorare l’aria. Oggi è generalmente buona, tranne alcuni punti in cui si definisce “accettabile” ovvero non ottima e non cattiva ma comunque dentro i limiti di legge».

Questo è il giudizio sintetico del dottor Stefano Forti, direttore della sezione di Modena dell’Arpa Emilia-Romagna.

In effetti la mappa dei dati per l’Emilia Romagna ieri indicava, anche se in via previsionale (la conferma arriverà solo oggi caricando i dati nuovi), che la situazione è decisamente migliorata rispetto a una settimana fa.

In generale, nella provincia la qualità dell’aria è giudicata buona, quindi i valori sono moto al di sotto dei limiti di legge sia per i Pm10 che per l’ozono e per il monossido di carbonio. Restano le sacche di aria “accettabile” (ovvero con valori maggiori ma dentro i limiti). In sostanza il corridoio della via Emilia da Marzaglia a Cavazzona, la zona urbana di Modena e tutta l’area che arriva a Sassuolo, Maranello e Castelnuovo fino a San Cesario. È la propaggine di una striscia più carica di inquinanti che arriva dalla Bassa parmense e reggiana.

Anche se non perfetto, il risultato è soddisfacente e rassicurante rispetto ai giorni precedenti.

Se l’aria indicava dati “pesanti” prima di Natale anche per la mancanza di pioggia (non cadeva da settimane), da Santo Stefano si è registrato un miglioramento sostanziale che ha avuto il suo culmine intorno a Capodanno: in quei giorni la cartina modenese era quasi tutta verde (restava sempre un residuo sul crinale tra l’Abetone e il Cimone).

Dopodiché, come conferma l’Arpa, le centraline di Modena, quelle di Carpi e Sassuolo hanno dato indicatori “buoni”.

Ora resta l’incognita del dopo Epifania: cosa succederà con il ritorno alle attività normali, tra lavoro e scuola? Peggiorerà l’aria con il traffico in forte aumento e il riscaldamento acceso in uffici e scuole? «È presto per dirlo e fare una previsione è impossibile - risponde con cautela il responsabile Arpa - se continuerà a piovere o a nevicare non noteremo certo una differenza rispetto ad ora e non dovrebbero esserci problemi».

I dati di previsione meteo cospirano tutti in questa direzione: pioggia in pianura e collina e neve in Appennino. Sia oggi che domani il cielo sarà nuvoloso e saranno probabili rovesci.

Ieri la massima è stata alle 16 di 3,5°, come rilevato dall’Osservatorio geofisico in piazza Roma, e l’umidità al 90% con venti scarsi. Sono condizioni buone contro lo smog. (c.g.)

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