Liti continue in casa, evade dai domiciliari
Clima insostenibile in famiglia: 18enne scappa e chiama i carabinieri. Arrestato, ma il giudice lo salva
Arrestato dai carabinieri di Sassuolo, nella tarda serata di sabato, il 18enne, responsabile di evasione dai domiciliari, a cui era stato sottoposto dall’agosto scorso, in quanto ritenuto uno dei responsabili delle numerose spaccate su autovetture avvenute sul territorio comunale tra aprile ed agosto dello scorso anno. I militari sono stati allertati e sono intervenuti nella sua abitazione per una lite che lo stesso giovane aveva avuto con la madre ma, giunti sul posto, non lo hanno trovato. È iniziata allora la ricerca conclusa con l’arresto in flagranza di reato. Il colpo di scena è avvenuto ieri mattina, quando, dopo che il giovane aveva passato la notte nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri di via Fossetta, c’è stato il processo per direttissima, alla fine del quale il giudice non ha convalidato l’arresto. Motivo? È emerso, come ha confermato anche il legale del giovane, che a chiamare i carabinieri sia stato lo stesso 18enne, a causa del clima insostenibile in casa per i litigi familiari. I militari non lo hanno trovato subito per una coincidenza: mentre salivano in casa era all’interno del palazzo, ma alla fine del vano scale. Il giudice ha quindi disposto il ritorno ai domiciliari che, visti i rapporti tra le parti, adesso sono di difficile convivenza. Che fare? Il legale dell’imputato ha affermato che si dovrà studiare una soluzione alternativa, onde evitare il ripetersi di certi episodi che potrebbero anche sfociare in qualcosa di grave. Il 18enne era finito sulla cronaca nella primavera scorsa, quando le notti sassolesi erano state disturbate da una serie di atti vandalici compiuti da un gruppo di ragazzi che aveva spaccato i vetri di circa 150 autovetture in sosta nelle piazze o nei garage esterni alle abitazioni (tra queste anche quella del sindaco Claudio Pistoni). La minuziosa opera investigativa da parte degli agenti del commissariato aveva portato ad individuarne alcuni, tra i quali quello con maggiori addebiti risultava essere questo 18enne, poi ai domiciliari. (al.sci.)
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