Loro in salotto, i ladri in cucina
Residenti insospettiti da uno spiffero. Razziato alloggio vicino
Brutta sorpresa in via Mecenate, al primo piano di una palazzina. Una coppia di anziani coniugi si sono trovati davanti i ladri che erano entrati rompendo la porta finestra che si trovava nel retro dell’appartamento.
Il caso si è verificato l’altro pomeriggio tardi. Gli anziani, secondo quanto appreso, erano in salotto a seguire un programma televisivo. A un certo punto l’uomo ha sentito uno spiffero freddo e ha chiesto alla moglie se avesse lasciato aperto la finestra. Ottenuta risposta negativa si è alzato ed è andato in cucina dove ha incontrato i ladri. Erano in due, a volto scoperto e quando hanno visto l’uomo hanno preferito desistere abbandonando il colpo. Ma la cosa non è finita qui. Se ai due anziani è andata relativamente bene (i ladri non hanno asportato nulla e tutto si è risolto con tanta paura), non si può dire altrettanto per l’appartamento sullo stesso pianerottolo dove invece i ladri sono riusciti a entrare. L’alloggio era infatti vuoto (pare che i residenti siano in ferie), e per i ladri non è stato difficile raccogliere un bel bottino la cui stima potrà essere fatta solo nei giorni prossimi.
A livello nazionale i dati sono drammatici. La piaga dei furti, con quasi 1,58 milioni di denunce, pesano per oltre la metà sul complesso dei reati: nel 2014 (ultimo dato disponibile in attesa di quelli relativi al 2015), sono cresciuti lievemente (+1,2%), con punte però superiori in alcune tipologie: +8,12% i furti con destrezza (quasi 180mila denunce) e quasi +2% quelli in casa (256mila). Senza contare i tanti casi che per pigrizia non vengono denunciati. (ri.fi.)
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