Via libera ai lavori per fermare la frana a Rocca Santa Maria
Serramazzoni. La Regione finanzia gli interventi risolutivi Strada da rifare e un muro per evitare le esondazioni
SERRAMAZZONI. Sta per finire il calvario per i residenti di via Mulino della Rocca, a Serramazzoni, che da anni vivono in una condizione di perenne allarme per ogni ondata di maltempo. Questa strada situata in prossimità della frazione di Rocca Santa Maria, infatti, continua a subire un inesorabile movimento del versante di monte che ha già modificato l'andamento della carreggiata fino a creare una curva opposta a quella che seguiva l'andamento del pendio. L'asfalto è ovviamente saltato, ed è lotta costante per mantenere percorribile anche il tratto rimasto: il Comune interviene periodicamente, ma anche gli stessi residenti esasperati si sono mobilitati più volte con i loro mezzi. E a rendere ancora più critica la situazione c'è il fatto che la montagna, nell'avanzare, sta facendo restringere sempre di più l'alveo del torrente situato a pochi metri dalla prima borgata, con rischio esondazione in caso di precipitazioni abbondanti. Il pericolo divenne manifesto durante l'emergenza meteo del febbraio scorso, con monitoraggi continui e lavori di ripristino che però non potevano essere altro che un palliativo, in attesa di un intervento risolutivo da parte della Regione, vista la complessità e anche il peso finanziario dell'opera. Ora è arrivato il sospirato semaforo verde: «La Regione ci ha comunicato che l'intervento, considerato tra i prioritari nella lotta al dissesto, è stato finanziato – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Simone Gianaroli – e sono in corso le procedure d'appalto per circa 80mila euro. Saranno lavori risolutivi, che finalmente garantiranno tranquillità ai residenti provati da un quadro così difficile». Nello specifico, si prevede la risagomatura della strada, la regimazione delle acque e la contestuale costruzione di un muro di sostegno che terrà a freno il versante di monte, mentre a valle verrà ripulito dalla vegetazione l'alveo del torrente e riportato alla sua larghezza naturale portando via la terra che si era accumulata. «Se tutto andrà bene, si partirà a fine mese – precisa Gianaroli – in modo da poter affrontare bene il resto dell'inverno. Un ringraziamento speciale per questo risultato tanto sospirato alla consigliera regionale Luciana Serri, che ha preso a cuore il problema ed è intervenuta più volte presso gli organi competenti per sollecitare l'intervento”. Buone notizie anche su un'altra situazione che dava non pochi pensieri, quella sull'unica strada che conduce alla borgata di Cornazzano (San Dalmazio), dove ha ceduto parte della carreggiata e si rischia l'isolamento in caso di ulteriore moto: “Qui sarà predisposta la gara d'appalto a febbraio – chiosa l'assessore - per un importo di circa 50mila euro, nell'ambito di un intervento gestito direttamente dal Consorzio di Bonifica Burana».
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