Bretella Campogalliano-Sassuolo: 30 anni di attesa e liti
Scorciatoia stradale Campogalliano-Sassuolo divide la comunità modenese: i politici e Confindustria la vogliono per favorire il sistema economico, gli ambientalisti non ci stanno e parlano di una devastazione ambientale
MODENA. È da 30 anni che si parla della Bretella Campogalliano-Sassuolo. Sulla carta, il progetto è quello di collegare con un'autostrada a pedaggio di circa 16 km il Distretto della Ceramica fino all'autostrada del Sole a Modena. Nei progetti degli anni '80, l'idea era quella di proseguire da Sassuolo fino a Lucca, creando uno sbocco dell'Autobrennero sul Tirreno. Nel corso degli anni il progetto Sassuolo-Lucca sembra però essersi arenato. Il costo stimato per realizzare la Bretella per ora si aggira sui 598 milioni di euro in project financing, con metà dei finanziamenti stanziati dallo Stato, e l'altra metà dai privati partner. Ogni km di autostrada costerà 36 milioni.
FAVOREVOLI All'ultimo Cersaie 2015, fiera della piastrella a Bologna, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, il governatore della Regione Stefano Bonaccini e il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi hanno parlato della Bretella come «infrastruttura necessaria alla crescita» del territorio. Secondo alcune associazioni di categoria la Bretella dovrebbe servire per collegare il distretto ceramico al nuovo scalo merci ferroviario di Marzaglia e dare così nuovo respiro all'economia locale. Chi conosce bene il progetto della Bretella è invece l'ex presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini: durante l'incarico in Provincia era nel consiglio di amministrazione di AutoBrennero Spa e nella direzione provinciale del Pd Modena. Quando le province vengono abolite, Sabattini viene nominato presidente della società autostradale Auto CS Spa Campogalliano-Sassuolo, società della galassia AutoBrennero Spa. «In teoria penso che la Bretella si costruirà, e non solo in teoria», ha detto Sabattini alla festa EcoDem del Pd a Carpi la scorsa estate.
CONTRARI A contestare l'autostrada c'è il comitato “No Brtetella Campogalliano Sassuolo”, sostenuto anche da Legambiente Modena, e che ha organizzato una petizione firmata da centinaia di cittadini contrari all'opera. «Abbiamo fatto un analisi dei flussi di traffico e l'investimento iniziale dell'opera non verrà ripagato 30 anni, oltre ad avere un pesante impatto ambientale sul territorio», afferma Alessandra Filippi del comitato e Legambiente.
IL PERCORSO La Bretella nel percorso dallo svincolo autostradale A1-A22 all'interno dell'area golenale passerà con un ponte sopra il fiume Secchia, e nella zona di Marzaglia nuova ricca di falde acquifere che riforniscono Modena e provincia. A Marzaglia l'autostrada dovrebbe collegarsi alla futura tangenziale di Reggio, proseguire nella frazione di Magreta, passare per l'oasi naturale del Colombarone, e arrivare a Sassuolo. Un percorso in buona parte a fianco del Secchia, interessato da un fenomeno di profonda erosione. Ma ormai da diversi anni Modena e Sassuolo sono già collegate da una tangenziale che oltre ad essere gratuita, scorre parallela al progetto della Bretella fino al casello dell'A1.
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