Crolla la finestra dentro l’ufficio denunce
Nella sede della Questura: i sindacati chiedono l’intervento della Commissione sicurezza interna
Come è accaduto in alcune scuole modenesi: il controsoffitto che si stacca e precipita sui banchi, oppure la finestra che cede durante una lezione. Incidenti che solo per caso non si sono trasformati in tragedie. È successo pure in questura, nella grande sede in via Palatucci: la pesante finestra che illumina la angusta sala d’attesa dell’ufficio denunce è crollata cadendo all’interno. Solo un caso ha fatto sì che in quell’istante la sala fosse vuota. Forte preoccupazione in polizia, i sindacati hanno chiesto un incontro urgente con la commissione che si occupa di sicurezza sui posto di lavoro, l’organismo interno preposto ad analizzare ed intervenire in casi come questo,
L’incidente è avvenuto lunedì sera, verso le 20, forse anche un po’ prima, in ogni caso dopo le 19, quando i cittadini non possono più entrare per denunciare. Il personale vi resta sino alle 20 ma difficilmente staziona nella sala d’attesa. Improvvisamente si è sentito un boato: era la finestra, di tipo vasistas che si apre in alto con un gancio, quello da tempo malfunzionante. La finestra è crollata e la vetrata si è spaccata. Il problema, come hanno subito sollevato i sindacati di polizia, è che non solo quella finestra ma anche tutte le altre, quelle collocate al pian terreno, sono a rischio. Innanzitutto l’intera questura compie quest’anno il 16° compleanno e non è però una teen ager, a ciò si aggiunge che le finestre al pian terreno sono con spessi vetri antisfondamento, proprio per motivi di sicurezza. Vetrate uniche, pesanti supportate da sostegni e cerniere vecchi e non adatti a quel peso: alluminio e plastica hanno retto sinora ma, some sottolineavano i sindacati e come avevano già detto più volte, sarebbero stati necessari dei controlli accurati per verificare la sicurezza. Un problema noto dunque, sia relativamente alle finestre che in senso generale relativamente allo stato di salute della sede e che faceva diventare impellente la necessità di un accurato check up.
Controlli che con ogni probabilità scatteranno dopo l’incontro con la Commissione sicurezza della questura. L’importante, affermano i sindacati, che non ci si fermi alle “solite scuse”, quelle che non ci sono i soldi per intervenire perché , dicono, è in gioco la sicurezza sia dei cittadini sia dei poliziotti che vi lavorano quotidianamente. Si parlerà anche della nuova serranda collocata a cavallo delle festività natalizie all'ingresso principale della questura: viene abbassata di sera, a proteggere l’accesso. Una misura di sicurezza in più. Ora toccherà alle finestre. Quanto all’ufficio denunce, presto tutto e tutti saranno trasferiti nei nuovi locali a cui si accede proprio dall'ingresso principale. Spazi più ampi sia per chi attende che per chi vi lavora. E con finestre solide.
Stefano Totaro
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