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Doppia mostra per celebrare Tassoni

Doppia mostra per celebrare Tassoni

Da venerdì apre la mostra "Alessandro Tassoni nei fondi dell'Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena" ospitata nella sala degli Specchi dell’Istituto culturale modenese di corso Vittorio...

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Da venerdì apre la mostra "Alessandro Tassoni nei fondi dell'Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena" ospitata nella sala degli Specchi dell’Istituto culturale modenese di corso Vittorio Emanuele 59 a Palazzo Coccapani d’Aragona.

L'esposizione sarà visitabile gratuitamente fino a venerdì 5 febbraio 2016. In mostra, anche una quarantina di pezzi conservati nei fondi dell’Accademia oltre a ritratti e legni di grafica moderna di proprietà privata.

La mostra si articola in quattro sezioni: “la Secchia Rapita”, “Opere di Tassoni”, “Documenti appartenenti all’archivio accademico e relativi alla Miscellanea tassoniana del 1908 di Formiggini”, “Opere su Tassoni e curiosità”.

Il nucleo centrale della mostra sono il torchio, i legni con cui è stata tirata l’edizione del 1744 e una tiratura dai legni eseguita negli anni Ottanta del secolo scorso.

La mostra dell'Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena, che rientra nell’ambito delle iniziative per il 450esimo della nascita di Alessandro Tassoni è visitabile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12. Visite al pomeriggio e visite di gruppi scolastici su prenotazione al tel. 059225566.

L’esposizione a Palazzo Coccapani d’Aragona si affianca a quella ai Musei civici di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino “Alessandro Tassoni. Spirito Bisquadro”, visitabile gratuitamente da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; lunedì chiuso.

In esposizione dipinti, ritratti, busti, edizioni rare, illustrazioni, scritti autografi, manoscritti e antichi testi postillati da Alessandro Tassoni. Al centro del percorso espositivo, non solo in senso figurato, “la vil secchia di legno” per cui combatterono Modenesi e Bolognesi, protagonista del suo capolavoro eroicomico “La secchia rapita”. In mostra anche una serie di disegni sulla “Secchia rapita” di Antonio Possenti (Lucca 1933), in cui l'artista indaga la logica profonda dell'immaginario tassoniano mettendo in evidenza l'essenza eroicomica del poema, e sei video realizzati con la tecnica dell'animazione e del collage che guidano alle diverse sezioni dell'esposizione. La mostra rientra nell’ambito delle iniziative per il 450° della nascita dell’intellettuale modenese.

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