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Il presepe itinerante è rientrato a Pavullo

Il presepe itinerante è rientrato a Pavullo

Dopo il giro d’Italia la creazione di Padre Sebastiano e Giuseppe Ricci presto andrà a Torre Maina

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PAVULLO. È tornato a casa il Presepe Itinerante di padre Sebastiano Bernardini: dopo aver girato l’Italia, da Scandiano a Bisceglie, è rientrato a Pavullo, dove ancora per oggi rimarrà esposto nel piazzale della chiesa dei frati. Poi farà rotta a Torre Maina, per prendere parte all’esposizione di presepi nella chiesa. Conferma dunque tutta la sua vitalità questa rappresentazione frutto di un’idea del vulcanico frate francescano realizzata dalle abili mani dell’artista Giuseppe Ricci (che fino a metà gennaio ha anche la sua mostra alla “Galleria 82”), che le ha dato corpo pezzo dopo pezzo.

Inaugurato il 16 dicembre 1992 da Giovanni Paolo II e benedetto anche da Papa Francesco a fine 2014, il presepe è una sintesi della storia della salvezza, da Adamo ed Eva alla nascita di Gesù fino alla tragedia del Golgota e la Risurrezione. Cominciò il suo cammino nell’ex Jugoslavia martoriata dalla guerra, per portare speranza e aiuti umanitari, poi nel gennaio 1994 fu in Albania e dopo in centinaia di città e paesi in Italia ed Europa, grazie ai volontari di Rock No War (vedi sito www.presepioitinerante.it).

Passati più di 23 anni ormai, il suo messaggio è sempre attuale: «Ci ricorda che Gesù è venuto nel mondo non come un turista, ma per incontrare l’uomo - sottolinea padre Sebastiano, sempre emozionato davanti alla sua “creatura” - soprattutto l’uomo di oggi che si trova spesso nel buio, portandogli redenzione e gioia di vivere».

Ovviamente dopo tanto tempo è stato fatto qualche ritocco, sfruttando anche le nuove tecnologie: «Abbiamo rivisto tutto l’impianto elettrico - spiega Ricci - istallato luci a led, modificato l’ottica dei proiettori e realizzato anche il sepolcro sotto la crocifissione. Ma il passaggio più importante è il cambiamento dal paesaggio del Frignano a quello di Assisi, con l’inserimento di San Francesco in omaggio al Papa». Che peraltro padre Sebastiano tornerà a incontrare presto: il 6 febbraio infatti sarà in udienza insieme ai pellegrini di Pavullo (per info 348 3544498 e 348 3138585) nell’ambito del Giubileo della Misericordia. (d.m.)

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