Gazzetta di Modena

Modena

Befana carica di doni Per i bimbi modenesi una giornata di festa

di Giulia Manzini

Dalle evoluzioni in arrampicata, alle foto ricordo con casetta fino ai laboratori ai Musei, senza dimenticare chi è malato

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Befana superstar ieri in città dove la vecchina dal volto rugoso e non sempre ricurva e tremolante a cavallo di una semplice scopa di saggina, ha fatto tappa un po’ ovunque: in piazza XX Settembre, nelle polisportive, in tutti i centri ricreativi e nella parrocchie. E anche alla Società Operaia in via Canalchiaro 46, si è festeggiato l’ultimo giorno di vacanze in compagnia del mago Brian e dell’assistente giapponese.

Al Policlinico, nel primo mattino, una inedita e rombante befana-centauro ha dimostrato di essere al passo con i tempi dismettendo i panni della vecchina gobba e malferma sulle gambe ed è giunta in ospedale alla guida di una scintillante motocicletta. Qui, nel reparto di pediatria, la Befana - il cui nome è corruzione lessicale del termine greco epifania - ha regalato caramelle e giocattoli ai bambini meno fortunati degli altri che hanno passato le festività natalizie in ospedale.

Nella palestra dei Vigili del Fuoco, davanti ad un folla entusiasta di bambini e famiglie, la Vecchia ha addirittura esibito, assieme ad un prestante Babbo Natale (entrambi dal fisico atletico e asciutto) straordinarie doti ginniche da alpinista calandosi, assieme al compagno vestito di rosso e bianco, da una vertiginosa parete.

La befana motociclista, befana alpinista e... a Palazzo dei Musei la befana cinofila. Infatti, a Palazzo dei Musei, la giornata dell’epifania si è svolta in modo insolito e inusuale fino al tardo pomeriggio, in compagnia dei volontari dell’Unità cinofila del comitato della Croce Rossa di Campogalliano. Effettivamente non si era mai vista prima d’ora, il 6 gennaio, ultimo giorno delle festività natalizie, una Befana che fa il suo teatrale ingresso sulla scena, nella splendida cornice del Museo lapidario, circondata da una nutrita schiera di cani con regolare pettorina, addestrati nel recupero di persone disperse tenuti al guinzaglio dai volontari della Cri.

Per restare nel centro storico di Modena, in piazza XX Settembre, la visita della vecchina, sostenuta dalla società di promozione del centro storico Modenamoremio, alla presenza dell’inossidabile Maria Carafoli, ha concluso ufficialmente le vacanze di Natale spegnendo lo sfavillio luccicante delle luminarie natalizie e dando il segnale ai tanti bambini che ieri hanno concluso le ferie e oggi torneranno sui banchi di scuola. E il Natale non finisce solo per i bambini, ma si conclude anche per gli adulti che non potremo più fermarsi (almeno fino alle prossime feste) per ascoltare, nella piazza più suggestiva di Modena, gli altoparlanti che diffondono la magica voce di John Lennon mentre interpreta la struggente e indimenticabile “So this is Christmas”. E nemmeno Bing Crosby con la leggendaria “White Christmas”.

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