Modena. Francesca Maletti lascia il Consiglio provinciale
L'ex assessore comunale spiega: "Non sono stata coinvolta nelle scelte, non ho deleghe e non ha senso rimanere"
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MODENA. Francesca Maletti ha annunciato le dimissioni da consigliere provinciale e capogruppo del Pd in Consiglio provinciale a Modena nel quale stata eletta il 4 ottobre scorso da consiglieri e sindaci del territorio. La Maletti presidente del consiglio comunale di Modena ed aveva sfidato nelle primarie, perse per pochi voti e fra mille polemiche, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.
"La mia decisione - ha spiegato la Maletti - stata determinata dal mancato coinvolgimento nelle scelte effettuate in questo periodo dal Consiglio, un organismo dove i consiglieri che hanno deleghe assegnate dal presidente della Provincia riescono a svolgere un ruolo attivo. Gli altri, in questo caso specifico parlo per me, si devono limitare a votare o meno le delibere presentate".
L'ex assessore della giunta comunale Pighi sottolinea di non avere più voglia "di continuare ad andare in un luogo dove devo alzare la mano due o tre volte al mese senza essere coinvolta nelle proposte e nelle decisioni. Sedere su una sedia senza poter incidere su dei cambiamenti non fa parte della mia natura".
La Maletti tuttavia resta presidente del Consiglio comunale di Modena cogliendo l'occasione per rilanciare "alcune importanti tematiche che necessitano del coinvolgimento del Consiglio comunale insieme al sindaco e alla giunta". Le proposte spaziano dal maggiore coinvolgimento dei Quartieri per rafforzare i legami sociali, alla sicurezza, alla visione urbanistica sulla quale " necessario un confronto a 360 gradi partendo dagli impegni elettorali che promettevano un 'saldo zero'. Nella realtà nel Psc si parla di realtà diverse. Io non credo nella 'decrescita felice', ma vedo quante case invendute ci sono e quanti stabili da portare a nuova vita ci sarebbero".
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