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«Il Comune ha raggirato l’Anticorruzione»

di Marco Pederzoli
«Il Comune ha raggirato l’Anticorruzione»

Spilamberto. I 5 Stelle attaccano duramente l’amministrazione sull’appalto della Casa della Salute

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SPILAMBERTO. Torna d’attualità il tema della Casa della Salute di Spilamberto. A riprendere la questione è stato il locale Movimento 5 Stelle, che denuncia come l’amministrazione comunale, nonostante i rilievi posti dall’Anac (autorità nazionale anti corruzione), abbia comunque deciso di andare avanti con i lavori. Come è noto, infatti, nei giorni scorsi l’Anac, su segnalazione dei 5 Stelle spilambertesi, aveva chiesto chiarimenti al Comune riguardo l’esclusione, nella gara d’appalto, del costo della manodopera dal massimo ribasso, riguardo l’esclusione di alcuni lavori che facevano scendere il costo dell’opera poco al di sotto del milione di euro e riguardo al fondo incentivante da 25 mila euro per i progettisti.

«Oltre al danno evidente per le casse comunali – dichiara Fiorella Anderlini, consigliere e portavoce del M5S spilambertese - utilizzando più di 1 milione di euro per la Casa della salute invece di richiederne il contributo previsto ad Usl e Regione, scelta mai chiarita dall’amministrazione, arriva ora la beffa con la segnalazione di Anac, che richiama “al ripristino della corretta procedura, alla luce delle incongruenze rilevate” nella gara informale predisposta dai tecnici comunali. E quale è stata la risposta del sindaco? Quella di ritenere che queste non siano segnalazioni di corruzione, ma delle sottolineature che l’Anac fa. Per questo si andrà avanti coi lavori… Certo che essere amministrati da un ente che si fa lui stesso beffa della segnalazione dell’Autorità nazionale che vigila sulla correttezza degli appalti pubblici – chiude l’Anderlini - non è da tutti. Inoltre a noi queste sottolineature costano più di in milione di euro!».

Il caso della Casa della Salute è stato discusso anche durante le “domande urgenti” dell’ultimo consiglio comunale, e in questa occasione il sindaco Costantini ha risposto appunto che i lavori non si fermeranno: «Noi – ha detto il primo cittadino - abbiamo inviato le nostre controdeduzioni. Una particolarità dell’Anac è che non scrive per forza una risposta di archiviazione. Quindi, anche dopo le telefonate intercorse e forti delle nostre controdeduzioni, abbiamo deciso di andare avanti coi lavori». Sempre lo stesso Costantini ha aggiunto: «Questo tipo di segnalazioni sono dei pareri che l’Anac dà per poterne fare tesoro per il futuro. Non sono segnalazioni di corruzione, ma sottolineature che l’Anac fa». E il vicesindaco Francioso aggiunge: «È assurdo che un’autorità come l’Anac bacchetti un’amministrazione “in contumacia”, senza permetterle di fare controdeduzioni, sentendo solo una sponda».

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