Piazza Affari ko, Ferrari si salva
Seduta negativa per quasi tutti ma le azioni delle Rosse sono stabili
Una giornata difficile ieri per le Borse europee e inevitabilmente anche per Milano.
Da sottolineare però che il titolo Ferrari, alla terza giornasta di contrattazioni, ha tenuto e ha chiuso in parità (+0,02%) a quota 44,60. Anzi in mattinata aveva registrato un nuovo sprint con un rialzo del 3,23% a 46,03 euro.
Altre notizie correlate allo scorporo di Ferrari da Fca sono state diffuse ieri. La prima riguarda Exor, società cassaforte della famiglia Agnelli: «Exor potrebbe acquisire altre azioni in Ferrari coerentemente con la sua filosofia generale di investimento in base alla quale cerca di avere posizioni di controllo (generalmente il 30% o più delle azioni) nelle società in cui investe». Tutto questo è riportato in un documento inviato alla Securities and exchange commission degli Usa. La seconda notizia riguarda Sergio Marchionne, che è titolare di 1,462 milioni di azioni ordinarie Ferrari dal giorno del debutto della Rossa in Piazza Affari. Le azioni conferite al manager corrispondono al calcolo di 1 titolo Ferrari ogni 10 titoli Fca posseduti.
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