Furgone travolge un 50enne e poi fugge
ZOCCA. Ancora un investimento da auto pirata in Appennino, quando è ancora vivo il cordoglio per la morte dell’85enne Rosanna Bortolucci, travolta a Montese nel pomeriggio del 9 dicembre e spentasi...
ZOCCA. Ancora un investimento da auto pirata in Appennino, quando è ancora vivo il cordoglio per la morte dell’85enne Rosanna Bortolucci, travolta a Montese nel pomeriggio del 9 dicembre e spentasi il 26 per le ferite inferte dalla Punto guidata da un 34enne di Pavullo, che non si era fermato a prestarle soccorso. Stavolta è accaduto nella vicina Zocca, sempre intorno alle 17.30, ma con conseguenze fortunatamente meno drammatiche. L.V., 50enne del posto, ieri stava camminando sulla banchina a lato della strada provinciale 623 quando all’altezza dell’incrocio con via Cava, presso la località Passo Brasa (vicino alla zona artigianale di Lame), è stato investito da un furgone bianco che si è allontanato in direzione Castel d’Aiano: chi era alla guida non ha prestato alcun tipo di soccorso. Sul posto sono subito sopraggiunti i carabinieri e i volontari dell’Avap di Zocca: l’uomo per fortunata è parso subito non grave, tanto che non ha mai perso conoscenza e ha potuto raccontare quello che gli era successo. Ma dai primi accertamenti si è riscontrata la sospetta frattura di una gamba, che ha condotto al trasporto in ambulanza all’ospedale di Vignola, senza alcun pericolo di vita. È possibile che l’incidente sia stato favorito anche dalla mancata illuminazione del luogo. I carabinieri di Zocca hanno raccolto elementi importanti che potrebbero condurre a stretto giro all’individuazione di chi era alla guida del furgone, per cui sarà inevitabile una denuncia a piede libero per fuga a seguito di sinistro stradale e omissione di soccorso. (d.m.)
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