«Ma le auto inquinano solo passando per Maranello?»
Barbolini e Zannoni della Lista Civica contro le restrizioni volute dalla giunta «Gli altri sindaci del distretto non hanno adottato la stessa ordinanza...»
MARANELLO. «Un provvedimento poco efficace». La Lista Civica per Maranello si scaglia contro la decisione della Giunta sulle targhe alterne. Fino al 31 marzo sarà in vigore un’ordinanza che prevede diversi divieti. Tra essi, il blocco alla circolazione per i veicoli a benzina pre euro 1 e diesel pre euro 3. «Ma i veicoli inquinano solo quando passano per Maranello?», hanno chiesto Luca Barbolini ed Emilio Zannoni, consiglieri della Lista. «Ma perché gli altri sindaci dei Comuni del Distretto ceramico non hanno adottato la stessa ordinanza del sindaco Morini? - hanno domandato Barbolini e Zannoni - Forse perché ritengono che si tratti di un provvedimento foriero solo di disagi per i cittadini e poco efficace per combattere l'inquinamento da polveri sottili?». L’amministrazione comunale ieri non ha dato risposta. «Ma l'Unione dei Comuni del distretto ceramico, peraltro tanto millantata dal sindaco Morini, a cosa serve - hanno proseguito Barbolini e Zannoni - serve se non trova condivisione almeno su temi di questa fattispecie, come l'inquinamento, che per sua natura non ha confini?». I rappresentanti della Lista Civica si dicono consapevoli dei problemi presenti «Questo - hanno puntualizzano Barbolini e Zannoni - non significa che, in particolare, l'area del centro di Maranello non presenti purtroppo seri problemi di inquinamento, però non certamente tutti riconducibili ai veicoli, a cui il sindaco Morini vuole vietare la circolazione, ma piuttosto derivanti dalle scelte relative al piano del traffico adottate dalle amministrazioni precedenti, di cui lo stesso Morini faceva parte. L'inquinamento a Maranello c'è perché il sindaco Morini e i suoi predecessori hanno realizzato una viabilità di attraversamento esclusivamente attenta agli aspetti estetici, ma poco funzionale a rendere maggiormente fluido il traffico, soprattutto negli orari di punta, dove si creano code con veicoli fermi e motori accesi alla stessa rotatoria del centro e all'impianto semaforico dell'incrocio di via Grizzaga con via Per Vignola. Questo ovviamente ha la conseguenza di alzare il livello di polveri sottili». Insomma, erano possibili modifiche per la Lista Civica. «Ma se la rotatoria del centro fosse stata progettata, consentendo ai veicoli di mettersi in doppia fila - hanno ripreso i due - prima dell'immissione nell'anello, come peraltro richiedevano oltre 1400 cittadini mediante una petizione popolare, non sarebbero notevolmente inferiori i veicoli fermi in coda ad emettere nell'aria polveri sottili? Se al posto dei semafori nell'incrocio via Grizzaga e via per Vignola ci fosse una rotatoria funzionale, i cittadini di Maranello oggi non respirerebbero un'aria di qualità senz'altro migliore?».
Gabriele Farina
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