Gazzetta di Modena

Modena

Sono nomine importanti nel segno dell’unità e del confronto

La nomina di don Giuliano Gazzetti è una scelta non indifferente. Persona dotata di grande senso di analisi anche rispetto ai temi dell’attualità, vanta allo stesso tempo una formazione teologica...

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La nomina di don Giuliano Gazzetti è una scelta non indifferente. Persona dotata di grande senso di analisi anche rispetto ai temi dell’attualità, vanta allo stesso tempo una formazione teologica molto profonda. Prendendo in prestito termini cari alla politica, il vescovo Erio non ha voluto scegliere un sottosegretario da chiudere in ufficio, ma piuttosto un “ministro degli esteri” con deleghe ampie. E non è un caso che la pastorale sociale sia una delle materie preferite da don Gazzetti. Quanto agli altri vicari, anche qui non mancano segni distintivi che Castellucci non ha mai nascosto: fiducia ai giovani - oltre a don Federico Pigoni anche don Giacomo Violi - e dialogo con tutte le componenti del clero modenese per mantenerne l’unità, ecco perché non passa inosservata la nomina di don Matteo Cavani, uno degli otto sacerdoti che danno vita alla comunità di Collegara. (davide berti)

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