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Operazione intoccabili

Bonini libero, il pm ricorre in Cassazione

Bonini libero, il pm ricorre in Cassazione

SASSUOLO. “Operazione Intoccabili”, la parola alla Cassazione: la procura non molla e ritorna all’attacco per ripristinare le misure cautelari( gli arresti domiciliari) nei confronti di Adamo Bonini,...

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SASSUOLO. “Operazione Intoccabili”, la parola alla Cassazione: la procura non molla e ritorna all’attacco per ripristinare le misure cautelari( gli arresti domiciliari) nei confronti di Adamo Bonini, l'imprenditore di Casalgrande accusato dalla Procura di essere un usuraio, dopo che all’inizio di dicembre, per la seconda volta, il Tribunale del riesame di Bologna le aveva annullate. Stesso ricorso è stato avanzato anche per il sottufficiale di carabinieri che all'epoca dei fatti contestati lavorava per la polizia giudiziaria in Procura: nel suo caso è per ripristinare il divieto di dimora a Modena mentre l'obbligo della firma per tre volte alla settimana era stato mantenuto.

La procura di Modena, tramite i pubblici ministeri Niccolini e Natalini, ha presentato ricorso in Cassazione, dunque un braccio di ferro finale.

Ciò che muove la procura, ciò su cui insiste, con la conseguente richiesta del ripristino delle misure cautelari, è che venga ripristinata l’originaria accusa, cioè il reato di corruzione propria. Il tribunale del riesame infatti aveva riqualificato il reato, passandolo da corruzione propria a impropria. Nel ricorso la procura contesta anche la consulenza tecnica patrimoniale avanzata dalla difesa che dimostrerebbero la liceità del suo patrimonio L'unica persona tuttora ai domiciliari (a Castellarano) è Rocco Ambrisi, ritenuto dalla Procura l'estorsore nel sodalizio con Bonini.

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