Cibi scaduti o “fantasma”: sequestrate 12 tonnellate
Quattrocento ispezioni: 230 nel settore alimentare, le altre nel campo sanitario In media tre attività su dieci sono risultate irregolari. La lotta agli abusivi
Vini, salumi, conserve, latte, olio, farmaci ad uso umano e veterinario, fitofarmaci, integratori , giocattoli e articoli vari. E poi ancora studi medici, centri massaggi, strutture socio assistenziali, ristoranti, esercizi di vendita al dettaglio, piccoli negozi e anche millantatori.
L’elenco è lungo e variopinto ma vede sempre loro in prima linea, i Nas, i carabinieri dei Nuclei anti sofisticazioni e sanità, pronti a passare al setaccio ciò che arriva sulle nostre tavole, a garantire che ci vengano somministrati farmaci non scaduti, che l’estetista che sta cercando di eliminare qualche ruga non sia una ciarlatana.
I Nas di Parma , che sono operativi nelle province di Modena, Reggio, Parma e Piacenza, hanno nell’anno appena trascorso effettuato 2.060 ispezioni, alcune a campione, altre su specifica indicazione dei cittadini. «Ne abbiamo portate a termine - spiega il capitano Angelo Balletta - trecento in più rispetto l’anno scorso, abbiamo intensificato i controlli anche ala luce della più ampia diffusione dei fenomeni e dell’espandersi di alcune attività, vedi ad esempio i centri estetrici. Non ci sono stati casi eclatanti, come ad esempio, in campo alimentare, dei ristoranti con “orrori nascosti” oppure grosse ditte industriali finite nei guai, anche perchè sono ben controllate di suo, hanno fior di ispettori e personale preposto ai controlli. Abbiamo riscontrato in piccole attività gli stessi reati in auge da tempo, ovvero la non rintracciabilità dei prodotti, la vendita quando sono scaduti e così via. ».
A Modena e provincia le ispezioni portate a termine sono state circa 400, ovvero 230 nel settore alimentare e le re stanti 170 negli altri campi d’azione(sanità, entri estetici, rivendite di articoli vari). Cinquantotto i campionamenti di alimenti eseguiti. Il 28% (cioè 110) delle attività sottoposte a controllo è risultato irregolare: sue dieci attività tre sono incappate in una irregolarità Sono state rilevate oltre 300 violazioni penali e amministrative, 32 persone sono denunciate a piede libero alla procura, 158 quelle segnalate alle competenti autorità sanitarie (sindaco e Ausl). Multe, ovvero le violazioni amministrative contestate: l’importo complessivo è di 128mila euro. Violazioni che in 34 casi hanno portato a chiusure e a sequestri.
Settore alimentare: come riferito dal capitano dei Nas Angelo Balletta 230 le ispezioni. Le indagini dei militari hanno portato al sequestro di oltre 12 tonnellate di alimenti scaduti di validità, oppure prodotti “fantasma”, cioè privi di rintracciabilità o irregolari nell’etichettatura, per un valore commerciale complessivo di 67mila euro.
Sanità e centri estetici: un centro estetico in provincia di Modena è stato chiuso perché non aveva tutte le autorizzazioni in regola. Nell’ambito del contrasto al fenomeno dell’abusivo esercizio delle professioni sanitarie sono state denunciate 8 persone che prestavano la loro opera all’interno di quattro studi. In due studi medici sono state rinvenute 72 confezioni di specialità medicinali scadute di validità, i titolari degli studi sono stati denunciati .
Giochi e luminarie: sequestrati luminarie natalizie e 20mila accessori per braccialetti giocattoli mancanti dei necessari requisiti di sicurezza e delle indicazioni in lingua italiana. Il valore della merci sequestrate è di circa 222mila euro.
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