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I ladri devastano la casa: spariti ori, orologi e le tv

I ladri devastano la casa: spariti ori, orologi e le tv

San Felice. Assalto pomeridiano ad una abitazione isolata a San Biagio Porta sul retro aperta a picconate. «Presi anche i regali di Natale di mio marito»

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SAN FELICE. Via Granarolo, poco fuori il centro abitato di San Biagio, in direzione Camurana.

Sta facendo buio il giorno dell’Epifania quando, dopo essersi accertati che tutti i residneti nell’abitazione sono usciti, i ladri spaccatutto della sera entrano in azione.

Approfittano ancora una volta del terremoto, da buoni sciacalli: la casa adiacente è infatti inagibile e disabitata da quasi quattro anni, così la famiglia delle vittime predestinate è l’unica ad abitare in quel tratto di via Granarolo.

«Non ci è mai successo niente del genere, neanche quando per disavventura avevamo lasciato aperte le finestre. Io e mio marito eravamo fuori casa, nostro figlio è rimasto fino alle 14.30. quando siamo rientrati attorno alle 18 c’era il disastro», racconta la proprietaria. I ladri sono presumibilmente entrati dal passo carraio dell’abitazione inagibile, per raggiungere il retro dell’abitazione.

«Hanno subito preso di mira la baracca degli attrezzi - racconta la donna - dove probabilmente hanno trovato quello che faceva al caso loro, un piccone, un attrezzo per scassinare. Poi, scaravoltando il retro dell’abitazione, sono riusciti ad entrare, forzando uno degli infissi. E una volta all’interno si sono scatenati...». Non senza frenesia, visto che la vittima racconta come la banda abbia trascurato una busta in evidenza con dentro qualche soldo, concentrandosi però con particolare pervicacia sui preziosi.

«Hanno aperto tutti gli armadi, buttando ogni cosa sottosopra. Alla fine se ne sono andati con i preziosi, soprattutto con gli orologi. L’ultimo me lo aveva regalato mio marito per Natale...». E come sempre più spesso accade in queste circostanze, i ladri si sono presi anche le due televisioni della famiglia: «L’ultima l’avevano acquistata per le festività, un regalo pensato soprattutto per nostro figlio, siamo sconvolti di tanta cattiveria», conclude la donna che in questi giorni sta cercando di rimettere ordine su tutto, e verificare cos’altro manca ancora. L’episodio è stato segnalato ai carabinieri che stanno indagando. Ma il fenomeno è troppo diffuso per essere ottimisti. (ase)

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