«Io ho il cuore ma non la testa, chi comanda solo testa»
“Io non so come si sta da voi” è il titolo del libro (Fiorino, 142 pagine, 12 euro) che racconta l’esperienza di Diego Malverti in cui figura come protagonista e co-autore a fianco di Antonella Riccò...
“Io non so come si sta da voi” è il titolo del libro (Fiorino, 142 pagine, 12 euro) che racconta l’esperienza di Diego Malverti in cui figura come protagonista e co-autore a fianco di Antonella Riccò e Glenda Gnudi.
Già il sottotitolo spiega la filosofia della pubblicazione. “Pensieri di un giovane autistico” è il diario di un paziente che è consapevole dei suoi limiti ma pieno di buona volontà per superarli. Due i meriti principali di questo lavoro. Da una lato viene sdoganata l’immagine dell’autistico come irrecuperabile, sempre e comunque; dall’altra un approccio terapeutico fatto di dialoghi con risposte lentissime, una lettera per volta, percorrendo strade inedite, lontani dagli standard della medicina ufficiale. Sempre passando da una tastiera di computer o di carta.
Nella prima parte le due specialiste spiegano il percorso in cui sono arrivati da alcuni segnali a captare le possibilità di potenziamento delle conoscenze; nella seconda ci sono moltissimi dialoghi, pensieri acuti, a volte irriverenti, tra lui e le due dottoresse. Argomento obbligato la sua malattia. «Non lo capite voi che siete intelligenti - scrive Diego - ma io che sono autistico ve lo voglio spiegare. Chi comanda ha la testa ma non il cuore, io ho il cuore ma non la testa». (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
