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Due minuti di sosta gratis e poi prende la multa

Due minuti di sosta gratis e poi prende la multa

L’automobilista è un esercente che aveva parcheggiato in via Carlo Sigonio «Mi ero allontanato un attimo, l’ausiliario ha scritto che il ticket non era esposto»

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«Ci voleva un orbo a non vedere il tagliando esposto sul cruscotto, ma evidentemente chi è intervenuto con la sanzione voleva appiopparmi la multa, mettermi in difficoltà, costringermi ad andare al comando e a Modena Parcheggi per far sentire le mie ragioni. E questo a mio avviso è un abuso. Fortunatamente ho un testimone, una persona che ha visto che il tagliando dei quindici minuti era esposto».

Così un esercente di via Carlo Sigonio, un a lunga strada che già da tempo, soprattutto nel tratto che va dal cinema estivo alla rotonda di via Medaglie d’Oro, interessando pure le trasversali, ha creato problemi ai residenti. Pochi i posti, ora ridotti rispetto agli spazi di prima, spesso c’è sosta selvaggia, è facile che nei parcometri manchi la carta per fare i tagliandi ed altre varie ed eventuali.

La nuova contestazione nasce dall'episodio dell’altra sera.

«Ho parcheggiato nelle strisce blu vicino al mio locale - spiega il titolare - e ho preso il tagliandino della sosta gratuita per quindici minuti. Dovevo infatti entrare un attimo nel locale, prendere la moneta per la successiva sosta, accendere le luci e poi spostare l’auto. Di solito la parcheggio in qualche laterale, dove mi è più comodo, sempre che ci sia posto. Quindi entro, prendo la moneta, esco e mi trovo la multa e il controllore, l’ausiliario del traffico ancora nei pressi».

Il tagliando dei 15 minuti era stato emesso alle 17.56 e dava pertanto una copertura sino alle 18.11. Come si legge sul tagliando della multa, l’ausiliario è entrato in azione alle 17.58, due minuti dopo che il proprietario dell’auto era sceso per andare nel suo locale. La violazione contestata? «Sostava in zona regolamentata da parcometro, senza esporre il relativo biglietto». Sanzione di 41 euro, se pagata entro cinque giorni c’è lo sconto e l’importo diventa quindi di 28,70 euro.

«Il fatto è che ho subito richiamato l’attenzione dell’ausiliario - conclude il titolare del locale e proprietario dell’auto- facendogli notare che non poteva non aver visto il tagliando che era in bella mostra sul cruscotto. Lui mi ha risposto secco: «Tu vuoi fare il furbo...», ho provato ad insistere, ma evidentemente c’era la volontà di “colpire”. Sono già andato ad esporre le mie rimostranze al comando della Municipale in via Galilei, da lì mi hanno dirottato al Novi Sad, presso Modena Parcheggi. Ci andrò lunedì, mercato permettendo, o martedì. Ho un testimone che era presente durante tutta la vicenda potrà confermare che il biglietto era esposto in modo corretto e visibile. E comunque il ticket indicava che ero nei quindici minuti, che l’avevo fatto. Di fronte anche a questa evidenza...».

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