«Stento a crederci, aveva entusiasmo ed era dolcissima»
Il circolo Sandro Cabassi e l’Ecole Klassique diretta da Serena Marchetto sono in lutto per la prematura scomparsa di Beatrice Bruni, allieva 13enne di danza classica che, innamorata di quest’arte,...
Il circolo Sandro Cabassi e l’Ecole Klassique diretta da Serena Marchetto sono in lutto per la prematura scomparsa di Beatrice Bruni, allieva 13enne di danza classica che, innamorata di quest’arte, si allenava al carpigiano circolo Guerzoni. Nei giorni scorsi la notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenti genitori, insegnanti e i numerosi frequentatori del circolo che la conoscevano.
«Beatrice era qui da cinque anni – racconta addolorata la maestra Serena Marchetto – ed era una ragazzina di una dolcezza e di una delicatezza rare». Tutti ricordano come la 13enne fosse sana e non avesse mai dato segni di malessere. Anche per questo la tragedia della sua scomparsa prematura ha destato profonda tristezza, mista a incredulità per una morte così improvvisa.
«Era sanissima Beatrice – continua Serena – era innamorata del mondo magico di cui la danza fa parte. Partecipava con grande entusiasmo a tutti gli spettacoli organizzati dalla scuola. Tra questi, “Sogno di una notte di mezza estate”, “Alice nel paese delle meraviglie”, “Don Chisciotte”». Un anno, precisamente il 2013, Beatrice si esibì anche sul palcoscenico dell’Asioli, data l’indisponibilità del teatro Comunale di Carpi, chiuso in quel momento a causa del terremoto. A Correggio, Beatrice si era esibita nel saggio dal titolo “Mosaico di stili e di colori”.
«La scomparsa di Beatrice ci lascia senza parole. Non riusciamo a capacitarci di una simile disgrazia, tanto improvvisa quanto assurda, inspiegabile. Terribile», conclude Serena Marchetto, insieme agli altri referenti della scuola di danza Cabassi. (s.a.)
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