Carpi, un cielo di palloncini per l’addio a “Bea”
Oltre mille persone al funerale della 13enne stroncata da un infarto. «Vola più in alto che puoi e fai vedere che persona sei»
CARPI. Tanti palloncini viola, lilla, il suo colore preferito, rose bianche e numerosi messaggi scritti dai compagni di classe. Almeno mille persone ieri pomeriggio si sono radunate alla chiesa di San Giuseppe Artigiano per salutare Beatrice Bruni, la 13enne stroncata da un attacco cardiaco nel pomeriggio di giovedì scorso.
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Tantissimi, tra docenti, alunni e genitori della scuola media Alberto Pio, dove “Bea” frequentava la terza A, tra i quali il consigliere comunale Massimo Barbi, hanno voluto portare il proprio abbraccio commosso alla famiglia distrutta da un dolore lancinante, espresso con dignità e compostezza durante il funerale, la cui omelia è stata pronunciata da don Luca Baraldi. Così come tanti dal circolo Cabassi, dove la ragazzina studiava con profitto danza classica: la sua autentica passione, oltre alla musica. E diversi cittadini, appresa la tragedia, hanno voluto partecipare allo sgomento dei familiari con la propria presenza.
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«Vola più in alto che puoi e fai vedere a tutti che persona sei. Ricordati che la terza A non ti scorderà mai», questo uno dei messaggi scritti da una compagna di Beatrice su un foglietto legato a uno dei tantissimi palloncini con su scritto “Per la ballerina Bea” che, al termine della funzione, sono stati liberati verso il cielo. Perché sarà impossibile dimenticarla, quella «donnina che brillava per la sua saggezza, sensibilità e maturità. Che sapeva ascoltare – ha detto dal pulpito la zia Stefania Mastropietro – Tu c’eri sempre, ad ascoltare i nostri discorsi di adulti. Grazie per averci donato il tuo sorriso, la tua dolcezza. I tuoi zii sono orgogliosi di te. Tu sei e sarai sempre speciale».
Don Luca, con la voce rotta dalla commozione, ha illustrato il significato del dipinto di Giotto esposto alla Cappella degli Scrovegni, illustrando la speranza della risurrezione. I compagni di classe, poi, hanno preparato per i genitori della ragazzina alcune dediche, riportate su un grande foglio rosa, corredato da alcuni disegni. Tra questi un pianoforte, perché “Bea” amava suonare, un paio di scarpette da ballerina con le punte, per la sua passione per la danza e una scritta riguardante Londra, perché lei aveva intenzione di visitare a tutti i costi la capitale inglese.
«Abbiamo visto Beatrice l’ultima volta giovedì mattina, in classe. Stava bene, non ha dato segnali di malessere», commentano alcune sue compagne. Moris, il padre di Bea, e la mamma Armanda hanno espresso la volontà che, al posto dei fiori, vengano donate offerte che serviranno per acquistare materiale scolastico per le Alberto Pio. L’Iban a cui poter effettuare la donazione tramite bonifico è il seguente: IT87L0538723300000001895743.
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