Gazzetta di Modena

Modena

Carpi, madre e figlio in lotta con i rifiuti per strada: «Buttano via di tutto»

di Serena Arbizzi
Carpi, madre e figlio in lotta con i rifiuti per strada: «Buttano via di tutto»

Sara e Andrea hanno acquistato sacchi e pinze: «per vincere il degrado» L’encomio del Comune di Carpi: «Volontari preziosi per la città»

2 MINUTI DI LETTURA





Ha ripulito insieme a suo figlio una strada dove spesso vengono depositati rifiuti di vario tipo: lei, in forma del tutto volontaria, ha preso l’iniziativa cominciando a togliere cartacce e altro dalla via, facendosi accompagnare da suo figlio, al quale insegna così «ad avere senso civico e a prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo».

È la storia di Sara Rizzo e di suo figlio Andrea. I due, qualche giorno fa, hanno ripulito una zona fuori Carpi, su via Budrione Migliarina, nel tratto che collega le due frazioni: «Precisamente, ci siamo soffermati nel punto in cui passa il ponte dell’autostrada, dove sorge casa nostra, all’altezza del campo sportivo – spiega Sara – I rifiuti sono di diverso tipo. Si va dalle sporte di pattume per arrivare fino a qualche bottiglia. Tutti gettati in un’area pubblica come la strada. È nato come passatempo: mentre passeggiavamo notavamo la quantità di rifiuti lanciata a terra. Così siamo andati all’Obi, abbiamo preso delle pinze, ci siamo infilati guanti di lattice, e, muniti di pettorine, mentre facevamo una camminata ci siamo prefissi l’obiettivo di raccogliere la sporcizia che vedevamo in giro. In questo modo cerco di impartire un insegnamento a mio figlio: e ora me lo chiede proprio lui di fare queste passeggiate. Il 5 e il 6 gennaio in un’oretta abbiamo raccolto tre sacchi. Ci sono contenitori in alluminio, rifiuti lanciati dalla macchina. Una volta, in un fossato vicino, ho trovato pure una bombola di poliuretano da cui era uscito il liquido, a 100 metri da casa nostra. Nella valle dove cammino da sola ci sono alcune case disabitate che vengono usate come discariche per lavatrici, frigoriferi…», conclude Sara.

Quest’opera di volontariato è tenuta in altissima considerazione negli uffici comunali: «Quello di Sara è un esempio positivo – dice l’assessore all’Ambiente Simone Tosi – e volontari di questo tipo ce ne sono anche in altre frazioni come San Martino, Gargallo, Santa Croce. Stiamo pensando di consegnare loro una lettera di encomio: un modo per lodarli del prezioso lavoro che fanno. Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti abbandonati, ricordo che esiste il servizio di ritiro gratuito tramite Aimag. Abbiamo inoltre attivato convenzioni con le Guardie ecologiche volontarie per vigilare sul territorio per favorire il corretto smaltimento dei rifiuti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google