Neve, vandali, disinteresse Per i parchi 78mila euro
Stanziamenti di fine anno per far fronte alla necessità di recupero delle aree Progetto innescato dalle segnalazioni dell’Ufficio verde e dei cittadini
Trentaquattromila euro per la manutenzione straordinaria e la sistemazione di alcune emergenze per il verde dei parchi cittadini e 44mila per la sistemazione di giochi e arredi.
Un totale di 78mila euro con i quali l’amministrazione comunale, che li ha stanziati a fine 2015, prova a dare risposta alle esigenze ormai storiche dei parchi cittadini, funestati da nevicate, vandalismi e, negli anni, da carenze di manutenzione determinate dalla crisi economica generale e da quella specifica di Sgp.
Il progetto definitivo ed esecutivo per la manutenzione dei parchi, è stato redatto sulla base delle indicazioni dell’Ufficio verde. Si basa sulle segnalazioni raccolte fra gli stessi cittadini negli incontri di quartiere di ottobre 2014 e maggio 2015. I parchi individuati per questo giro di manutenzioni e soluzione di problemi sono quelli dei quartieri Quattroponti, centro, Braida, Rometta bassa, San Michele e Valle d'Aosta. Non parliamo ovviamente di manutenzioni ordinarie, quali sfalci e potature programmate, ma di casi specifici: piante o rami pericolanti, alberi morti, verde o arbusti da ripristinare e altre criticità determinate principalmente da eventi atmosferici. Perchè per quanto riguarda invece giochi e arredi, anche questi assai bisognosi di interventi e manutenzione, c’è un altro progetto finanziato, per 44mila euro, che prevede interventi su numerose aree verdi sia pubbliche che scolastiche.
Lo stesso Ufficio verde si è incaricato di un sopralluogo generale alla ricerca dei giochi e degli altri elementi presenti nei parchi particolarmente bisognosi di interventi di sistemazione e ne ha individuati numerosi, che ora entreranno in questo progetto da poco deliberato, innescato dalla comunicazione che lo stesso ufficio ha fatto arrivare alla giunta a novembre: vi sono descritte le necessità di sostituzione dei giochi non più a norma o troppo vecchi; di riparazione per altri che hanno subito, negli anni, atti vandalici tali da metterli fuori uso, a volte in modo irreparabile.
A sbloccare questi come altri fondi destinati per esempio ad asfalti o segnaletica, è arrivato a fine anno il concordato di Sgp omologato, che consente al Comune di girare alla patrimoniale le cifre necessarie per pagare le aziende che verranno incaricate di queste opere. Prima infatti, a concordato non ancora approvato, i conti della società erano al vaglio del tribunale e, mancando la soddisfazione dei creditori inseriti nel concordato, non era possibile pagare altri lavori disposti successivamente. Ma va anche rilevato che gli stanziamenti a fine 2015 evidenziano la presenza di risorse ancora disponibili nel bilancio del Comune a fine anno. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
