«Dividendi attorno al 3,6%»
Fra gli obiettivi del Piano varato dal Cda di Hera, si prevede anche di portare la raccolta differenziata al 65% al 2019 (dal 54% al 2014) e diminuire al di sotto del 10% l'utilizzo delle discariche...
Fra gli obiettivi del Piano varato dal Cda di Hera, si prevede anche di portare la raccolta differenziata al 65% al 2019 (dal 54% al 2014) e diminuire al di sotto del 10% l'utilizzo delle discariche per i rifiuti solidi urbani, in linea con le direttive Ue. Il parco impianti sarà oggetto di una progressiva razionalizzazione. Grande attenzione sarà dedicata, infine, allo sviluppo delle attività commerciali, con l'obiettivo di incrementare i volumi di rifiuti trattati mediante una maggiore penetrazione nel mercato dei clienti industriali. «Il Piano approvato è pienamente allineato alla nostra tradizione di crescita, che ha permesso di consolidare vantaggi competitivi su cui potremo fare leva - ha detto Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo di Hera - La strategia mira a realizzare la crescita interna attraverso il perseguimento di efficienze e l'espansione dei mercati».
Secondo Tommasi, «la crescita prospettata implicherà flussi finanziari sufficienti a coprire tutti gli investimenti previsti e il proseguimento delle politiche di dividendo, con un rendimento annuale attorno al 3,6% (rispetto ai valori attuali di Borsa), e garantirà spazi di ulteriore espansione attraverso acquisizioni, come accaduto con gli accordi appena conclusi per Geo Nova e Waste Recycling nel settore del trattamento rifiuti».
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