Il sindaco di Modena a Forza Nuova: "Qui in città non vi vogliamo"
Gian Carlo Muzzarelli prende posizione netta e sulla scia della presa di posizione dell'Anpi dice: "La manifestazione di sabato in piazza XX settembre non è gradita"
MODENA: "Modena è una città orgogliosamente antifascista e la presenza del leader di Forza Nuova Roberto Fiore in città non è gradita". Lo ha detto Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena, dopo che Forza Nuova ha convocato, per sabato, una manifestazione nel centro della città dopo i fatti di Vignola, paese della provincia, dove alcuni ragazzi sono stati minacciati da coetanei alludendo all'Isis e alla religione islamica.
"Siamo Medaglia d'Oro per la Resistenza - sottolinea Muzzarelli - e la nostra gratitudine, immutata e anzi rafforzata nel tempo, va ai partigiani e alle forze alleate che ci hanno liberato dai nazifascisti che occupavano Modena e il Paese. La Costituzione, nata dalla Resistenza, è così bella e democratica che chiunque ha il diritto di parola, persino chi vorrebbe toglierlo agli altri. Considero una presenza non gradita in città quella del leader di Forza Nuova Roberto Fiore che anche in questi giorni invia messaggi deliranti e carichi di odio e xenofobia. Il Prefetto e le forze dell'ordine sapranno come sempre assicurare sicurezza e ordine in città: chiederò che non venga concessa a Forza Nuova né piazza XX settembre, né gli altri luoghi della città carichi di significato per la storia antifascista".
Un'analoga richiesta è arrivata anche da Sel, che ha invitato le forze democratiche ad unirsi "per rifiutare questa provocazione", dalla segreteria del Pd e dalla parlamentare del Pd Giuditta Pini. "Chi vuole venire a gettare benzina sul fuoco - ha detto - chi strumentalizza, chi è razzista fascista e sessista omofobo, chi imbratta le sedi di partito e insulta, a Modena non è benvenuto".
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