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LA POLEMICA

La Provincia critica l’addio della Maletti

La Provincia critica l’addio della Maletti

Ancora "rammarico" da parte del Presidente della provincia e sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, e dai suoi colleghi sindaci, per le discusse dimissioni dal consiglio provinciale di Francesca...

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Ancora "rammarico" da parte del Presidente della provincia e sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, e dai suoi colleghi sindaci, per le discusse dimissioni dal consiglio provinciale di Francesca Maletti, attuale presidente del consiglio comunale di Modena. Dopo il recente passo indietro di Maletti, (sostituita da Roberto Solomita sindaco di Soliera) che in sostanza ha lamentato di dover condividere in provincia decisioni prese da altri, e il nuovo conseguente caos dentro il Pd, Muzzarelli e colleghi ne hanno riparlato oggi in aula.

«Il consiglio provinciale sta svolgendo un'importante attività a titolo completamente gratuito in un momento particolarmente complesso e difficile per l'ente provincia. Sindaci e amministratori locali stanno sostenendo il peso del lavoro di ricostruzione di un nuovo assetto di governo del territorio con senso del dovere e spirito di servizio nel totale interesse dei cittadini». È quanto si legge in un documento approvato dal consiglio provinciale oggi e presentato da Stefano Reggianini, sindaco di Castelfranco, a proposito della discussione scaturita dalle dimissioni della consigliera Maletti. Nel documento si ricorda anche che la provincia sta garantendo "servizi essenziali" come la manutenzione degli oltre 90 edifici scolastici di competenza, che accolgono 30mila studenti, così come la sicurezza e la manutenzione di oltre 1.300 Chilometri di strade provinciali.

Durante il dibattito Muzzarelli, dopo aver espresso «rammarico per le dimissioni» di Maletti, sua sfidante alle turbolente primarie 2014, ha sottolineato che «I consiglieri provinciali sia di maggioranza che di opposizione hanno sempre lavorato con spirito di servizio per accompagnare la provincia attraverso un fase difficile di transizione, applicando leggi nazionali e contribuendo a costruire quelle regionali di riordino al fine di garantire la continuità dei servizi sul territorio». Tra l'altro, nel corso della seduta i consiglieri di centrodestra Germano Caroli (Uniamoci) e Ugo Liberi (Forza Italia) hanno motivato il proprio voto di astensione sul documento sostenendo che le dimissioni di Maletti "sono scaturite anche da questioni non direttamente legate all'impegno in consiglio provinciale».

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