Turismo: segnali positivi Alberghi pieni per il 60%
Faenza di Federalberghi: «Piazza Roma? Può diventare la nostra West Point» L’assessore Rotella: «Puntiamo a una governance». Il calendario eventi 2016
«Stiamo lavorando bene, come non era mai accaduto con le precedenti amministrazioni, ma resta tanto da fare perché nel campo del turismo non si inventa nulla, servono tempi lunghi e tanta organizzazione».
E ancora: «I turisti crescono, ci sono segnali molto positivi e possiamo fare meglio, ora riempiamo il 50-60% della disponibilità alberghiera: occorre lavorare coesi perché le sinergie sono fondamentali. E poi ricordo che oggi abbiamo piazza Roma che può diventare una sorta di West Point italiana con l'Accademia militare». A parlare è Amedeo Faenza, presidente di Federalberghi Confcommercio Modena, ieri presente al tavolo sulla promozione della città che la giunta Muzzarelli ha voluto per coordinare l'attività turistica sotto la Ghirlandina. E a proposito di Ghirlandina, per fare un esempio, secondo i dati raccolti tra il 2014 e il 2015 i visitatori dono saliti del 30%.
L'occasione ieri è stata la prima riunione nel nuovo anno degli operatori - Comune, Modena Fiere, associazioni di categoria, Università, Mef, Modenatur - e soprattutto la presentazione del calendario unico degli appuntamenti, seppur parziale. «Vogliamo continuare per quest'anno e il prossimo su questa strada - spiega l'assessore al turismo Tommaso Rotella - soprattutto sulla base dell'esperienza di Expo. Puntiamo a una governance territoriale tra pubblico e privato perché vogliamo fare di Modena una città finalmente turistica e per farlo servono strategie comuni» L'obiettivo principale è proprio il calendario degli eventi, una edizione cartacea del 2016 (e una edizione speciale per il 2017) che dalla primavera sul sito visitmodena.it sarà a disposizione di quanti vorranno prenotare una-due notti, un week end tra aceto e lambrusco, Ferrari e Pavarotti, l'arte contemporanea e il sito Unesco d'epoca romanica. Tante le proposte anche quest'anno sotto la Ghirlandina: si va da eventi ormai riconosciuti come Modenantiquaria (13-21 febbraio) e il Festival Filosofia (16-18 settembre) a una miriade di novità tra mostre, cibo, teatro, fino alla sfilata di auto giapponesi “Japanese car meeting” in autodromo (28-29 maggio).
All'incontro era presente anche il presidente di Modenatur Maurizio Mura: «Il tavolo e il calendario unico sono davvero fondamentali per adeguare ai tempi di oggi la programmazione turistica che dobbiamo offrire ai tour operator internazionali». Ha aggiunto Mura: «Un buon esempio del 2015 ? Senz'altro il Discover Pavarotti-Ferrari che per la prima volta ha unito più soggetti, ora aspettiamo i dati degli alberghi che sono la vera essenza turistica di un territorio».
Agli incontri periodici partecipa anche la fiera: «Siamo davanti a grandi opportunità - riflette Paolo Fantuzzi, ad di ModenaFiere - tanto che oggi il nostro ente partecipa attivamente alle iniziative della città. Lo si può vedere con alcune nostre iniziative di grande richiamo per il pubblico italiano come Modenantiquaria o 7.8.900».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
