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Sfila a Pitti Uomo la moda sartoriale senza limiti d’età

di Maria Vittoria Melchioni
Sfila a Pitti Uomo la moda sartoriale senza limiti d’età

Tema guida, la fine dei confini tra generazioni: uomini maturi in jeans, giovani con abiti vintage

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FIRENZE. Centinaia di occhi guardano, scrutano, fissano, i visitatori che entrano nella Fortezza da Basso. Sono gli sguardi ironici e surreali spalancati sulle novità dell’89ª edizione di Pitti Immagine Uomo, che movimenteranno i tre giorni di presentazioni con i loro battiti di ciglia.

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Il set design è stato concepito da Oliviero Baldini, che ha ideato installazioni e sorprendenti incursioni, tra arte e performance, che hanno trasformato il Piazzale antistante il Padiglione Centrale, la facciata del Lyceum e altri luoghi chiave della Fortezza, in un’inedita rappresentazione generazionale. Pitti Generation(s) è il tema-guida di questa edizione invernale di Pitti Uomo, e tratta della simultaneità di tante generazioni diverse nella moda e negli stili del giorno d’oggi.

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La velocità del contemporaneo comprime e mixa il tempo personale e generazionale, tra riflessi nostalgici e sperimentazione, in un globale superamento di confini. Così Pitti Generation(s) racconta con ironia e leggerezza un’epoca dove l’età si rivela sempre più uno stato mentale piuttosto che anagrafico, con uomini maturi in jeans e t-shirt e giovani dalle barbe vittoriane con la passione per il vintage.

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Tempo, stili e generi differenti emergono in un mix eclettico.

Prima di accedere alla Fortezza, tutti si sono dovuti sottoporre a serrati controlli per garantire la sicurezza delle migliaia di visitatori e degli oltre 1200 espositori, necessari dopo gli attentati che hanno colpito Parigi ed Istanbul.

Una volta all’interno, solo tantissimo glamour, stile ed eventi esclusivi. La sartorialità e gli abiti fatti su misura sono ancora il fulcro di tantissime collezioni. Abiti perfettamente tagliati addosso ed esibiti con una grande dose di narcisismo dai tanti dandy che ormai abitualmente si siedono sui muretti del piazzale per farsi immortalare dai fotografi di street style.

Tanti anche i vip che hanno fatto da testimonial ai brand o che hanno lanciato linee o capsule proprie. Tra i più ricercati il neo single Stefano De Martino, ex di Belen Rodriguez, presente allo stand di STK Supertokyo come testimonial; i cantanti del Volo da Matchless London (marchio britannico di abbigliamento ed accessori per biker); il blogger Mariano Di Vaio con la sua linea di calzature.

Un salone, questo di Pitti Uomo 89 che ha decretato, secondo i dati diramanti dall’osservatorio di Pitti Immagine, il ruolo di leader per la confezione, la camiceria e i capi in maglia, a fronte di una flessione dell’abbigliamento in pelle e delle cravatte. La moda maschile si presenta in questo 2016 con una crescita dell'1,8%, raggiungendo un fatturato di quasi 9 miliardi di euro, su un totale di 74 miliardi relativi all'intero comparto fashion italiano.

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