"Sono orgoglioso della mia terra dalla via Emilia all’Appennino"
Per "10 e... Modena" Erio Munari, imprenditore del distretto di Modena e Sassuolo, presidente della Fondazione Democenter e di Lapam Modena racconta i suoi luoghi del cuore
MODENA. 1) Sacro cuore di Palagano.Da piccolo vivevo in una borgata e ho bellissimi ricordi, uno è proprio la scuola Sacro cuore dove ho trascorso la mia adolescenza e dove soggiornavo 9 mesi l'anno.
2)“Modenesità”. Ovunque vado fuori dai confini è davvero un onore rappresentare i modenesi, è la storia delle persone che mi ha sempre appassionato. Un valore che trasmetto attraverso l'imprenditorialità e che ci rende unici nel mondo.
3)Piazza Roma. Mi sento a casa, di fronte si può ammirare l'Accademia, è un pezzo di storia modenese, della storia di tutti noi.
4)Via Emilia. Passeggiare in via Emilia è storia, vedere i portici, i negozianti, vedere questa animosità è davvero emozionante e mi sento orgoglioso ogni volta che passo per il centro storico.
5)I portici. Insieme agli amici, quando eravamo giovani, facevamo le famose “vasche” che partivano da largo Sant'Agostino e si passeggiava sotto i portici in un senso e poi si tornava indietro. Una delle mie mete preferite. Ricordo che si respirava un'aria più serena, la gente era più propositiva, una fiducia nel futuro che oggi dobbiamo riscoprire.
6)La cucina. Non c'è un ristorante che preferisco perché credo che le eccellenze vengano “in primis” dalla qualità dei nostri prodotti ed è questo che rende poi la cucina modenese unica ed inimitabile.
7)Università. È un luogo attivo, vivo e insieme ad altre strutture guarda al territorio come prospettiva. È molto importante e all'avanguardia il lavoro che si svolge all'università ed è, a mio parere, una delle istituzioni più attive e produttive.
8) Appennino. Un patrimonio bellissimo con borghi eccezionali, è bello vivere il territorio. Primo fra tutti Sestola, che propone sempre iniziative ed è un comune ricco di storia.
9) Cultura del territorio. Per me è davvero importante e qui a Modena e provincia è un valore unico, imprescindibile. I modenesi amano la propria cultura, la propria terra e questo mi rende molto orgoglioso dei luoghi in cui viviamo.
10) Gli imprenditori modenesi. Sono riusciti a far grande questo territorio e dobbiamo anche a loro il successo della nostra terra, dall'Appennino fino alla Bassa che ancora oggi va avanti nonostante i postumi del terremoto, sono davvero un'eccellenza che si deve preservare.
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