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Bus modenesi, boom di furti agli studenti durante il viaggio

di Enrico Lucchi
Bus modenesi, boom di furti agli studenti durante il viaggio

I furti, a sentire i giovani che ne sono rimasti vittime, si sono consumati finora tutti nelle due fasce orarie di punta degli studenti, cioè in situazioni di estremo affollamento dei mezzi. "Ci prendono gli smartphone, e mancano i filmati"

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MODENA. Gli studenti segnalano un preoccupante aumento dei furti sui mezzi di Seta, urbani ed extraurbani.

I furti, a sentire i giovani che ne sono rimasti vittime, si sono consumati finora tutti nelle due fasce orarie di punta degli studenti, cioè in situazioni di estremo affollamento dei mezzi.

I ragazzi raccontano che a quell’ora non ci sono sufficienti mezzi per il trasporto, e sono costretti a salire su autobus “imballati”.

«I ladri, approfittando della calca, sono riusciti a portare a segno con successo numerosi furti a danno non solo di studenti ma anche di anziani», è il racconto.

Questi furti hanno avuto nella maggior parte dei casi per oggetto apparecchiature elettroniche, quali smartphone e tablet nel caso degli studenti. Per quanto riguarda gli anziani, si sono limitati al semplice borseggio.

Il problema dei mezzi SETA eccessivamente affollati, non è una novità, visto che gli studenti si sono già più volte lamentati della qualità del servizio.

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«Preferiamo farci accompagnare a scuola da genitori o amici - raccontano alcuni - per evitare in primo luogo l’eccessivo affollamento e poi il rischio di essere derubati, che diventa un problema anche per le nostre famiglie».

Come già evidenziato, questo è un problema che permane da diversi anni e che la società di trasporti non ha saputo o potuto risolvere, anche perchè aumentarne il numero in servizio almeno in orari di punta rappresenta un costo.

Ci chiediamo quindi se questa situazione organizzativa dei mezzi a disposizione potrà mai essere risolto.

Per quanto riguarda gli impianti di videosorveglianza dei mezzi, della società gli autisti hanno dichiarato che sugli autobus più “datati” sono presenti soltanto all'esterno (per tutelarsi in eventuali sinistri stradali).

Il resto del parco mezzi della società è dotato anche all’interno di tali impianti. I filmati prodotti dagli impianti sono accessibili soltanto presentando regolare denuncia alle autorità competenti, se funzionanti, in quanto in diversi mezzi sono purtroppo guasti, in quanto non viene sistematicamente effettuata una adeguata manutenzione.

Le vittime dei furti, hanno inoltre dichiarato che in seguito ad aver presentato denuncia alle autorità competenti, si sono recati presso la società di trasporti per venire in possesso dei filmati di sorveglianza dei mezzi: «Ma si sono rifiutati di farceli avere».

La domanda è: si tratta di tutela della privacy dei soggetti che erano a bordo del mezzo oppure l’azienda era effettivamente sprovvista dei filmati?.

Noi speriamo quindi che per quanto riguarda l’affollamento dei mezzi la società approfitti di questa ripresa della stagione scolastica e del nuovo anno, per mettere appunto il servizio, che con il passare del tempo gli studenti esigono sempre più puntuale ed efficiente, magari spiegando i criteri per avere accesso ai filmati in caso di furto.

Itcs Barozzi, Quarta B Afm

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