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Ospedale, ecco due milioni Sarà rifatta un’intera ala

Ospedale, ecco due milioni Sarà rifatta un’intera ala

Mirandola. Progetto per Casa della Salute, Lungoassistenza e centro prelievi Lavori che dureranno anni. E a Carpi arrivano altri 500mila euro per la nuova Tac

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MIRANDOLA. L’attenzione risorta sull’ospedale di Mirandola, grazie alla mobilitazione delle associazioni locali, alle grandi manovre politiche pre-referendum e alla imponente partecipazione al voto per la consultazione popolare, ha dato i primi frutti. Impossibile infatti pensare che le istituzioni provinciali e sanitarie non “reagissero” con i fatti alle sollecitazioni arrivate da una larga parte della cittadinanza. E così, a distanza di neppure un mese dal referendum sul percorso partecipativo legato al futuro del Santa Maria Bianca, ecco la prima mossa, che si traduce in 2 milioni di investimenti aggiuntivi sulle strutture ospedaliere mirandolesi. Lo stanziamento, che si va ad aggiungere agli 8,3 milioni messi sul banco dall’Ausl, arriva dalla Regione e servirà per riammodernare un’intera ala.

Le risorse economiche - ha spiegato il direttore amministrativo dell’Ausl, Francesco Isola alla Conferenza Territoriale Socio Sanitaria - serviranno anche per completare la Casa della Salute; prevista la completa ristrutturazione dell’ala nord e dell’ala est del cosiddetto Corpo 2, edificio attualmente in parte inutilizzato ma strategico per l’ammodernamento dell’intera struttura dopo i danni causati dal sisma.

«Il progetto - sintetizza una nota - prevede anche adeguamenti normativi e funzionali di prevenzione incendi e per il miglioramento energetico e di confort ambientale, oltre ai miglioramenti sismici; prevista anche la ristrutturazione di un’area del Corpo 1 a nuovo Centro prelievi con accesso diretto. Nel dettaglio, per quanto riguarda l’assetto dei servizi nel Corpo 2, sono previsti la sistemazione dell’area di Medicina fisica e riabilitativa, il completamento degli intereventi nel reparto destinato alla Lungoassistenza, il nuovo assetto per le attività ambulatoriali della Casa della salute, dei medici di medicina generale e la realizzazione degli spogliatoi centralizzati; nel Corpo 1 la ristrutturazione di un’area da destinare al centro prelievi integra e completa l’offerta sanitaria distrettuale realizzata con i lavori per la Casa della salute».

L’iter di approvazione dei progetti da parte della Regione e ministero della Salute è concluso e così si punta a partire con le realizzazione del piano nella seconda metà del 2016. Serviranno comunque alcuni anni, vista l’imponente mole del cantiere, per concludere tutto il progetto.

La Conferenza, nella stessa seduta, ha anche deliberato un investimento di 500mila euro per l’acquisto di una nuova Tac da destinare all’ospedale Ramazzini di Carpi dove ogni anno vengono effettuati circa sette mila esami e l’acquisto di tre ambulanze “per l’emergenza urgenza che ammoderneranno il parco automezzi ed al contempo permetteranno l'adeguamento dei mezzi per trasporti ospedalieri con le ambulanze sostituite”.

«Con queste risorse - sottolineano Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli, rispettivamente presidente e copresidente della Conferenza - prosegue il piano di ammodernamento della rete ospedaliera e si conferma il carattere strategico dell’ospedale di Mirandola che grazie a queste risorse sarà interessato da un importante piano per migliorare i servizi e le strutture».

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