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FORMIGINE. IL BILANCIO DELL’ASSOCIAZIONE

Un Albero della Vita al servizio degli anziani

Un Albero della Vita al servizio degli anziani

FORMIGINE. Circa trenta volontari, sedici letti elettrici e nuovi ausili medici. Sono alcuni dei dati che emergono dal bilancio 2015 de L’Albero della Vita. L’associazione segue da tempo gli ospiti...

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FORMIGINE. Circa trenta volontari, sedici letti elettrici e nuovi ausili medici. Sono alcuni dei dati che emergono dal bilancio 2015 de L’Albero della Vita. L’associazione segue da tempo gli ospiti dell’Opera Pia Castiglioni. È composta da giovani e pensionati. La “squadra” si prende cura di loro con attività di animazione, corsi e ascolto delle loro necessità. Trasportano ogni giorno ospiti dal loro domicilio al centro diurno, li accompagnano dalla struttura ai presidi sanitari per le visite specialistiche. Ancora, ritirano i farmaci dai punti di distribuzione e i referti medici dopo la consegna ai laboratori di analisi. «Avvicinarsi al mondo della sofferenza e della vecchiaia può sembrare difficile - hanno riconosciuto Antonella Annesi ed Ennio Ansaloni, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione - invece basta provare per rendersi conto che quanto si offre è ben poco in confronto a ciò che si riceve: un sorriso di un anziano è il grazie più significativo che un volontario possa ottenere». “Grazie” è una parola ripetuta più volte nel corso dell’ultimo anno presso il centro. Così è stato, per esempio, quando sono stati consegnati sedici letti elettrici con funzioni regolabili. Un “pacchetto” arrivato nell’ambito del progetto “Diamoci una mano” per merito di donazioni da parte di alcune aziende formiginesi e del Lions Club Formigine Castello. Senza dimenticare l’opera dei volontari. Sono stati presenti in diverse manifestazioni (la Festa d’Estate, il Settembre Formiginese, la giornata Insieme ai nonni), in cui hanno raccolto offerte. I contributi hanno permesso anche l’acquisto di nuovi ausili medici: materassi anti-decubito, sollevatori mobili modulari con bilancia elettronica e poltrone relax. Non un’attività inedita. Negli anni precedenti erano così giunti un mezzo attrezzato per il trasporto giornaliero degli ospiti e una vasca ad ultrasuoni regolabile e flessibile in funzione delle esigenze personalizzate degli anziani; ancora un impianto audio con radio microfono, un videoproiettore, televisioni di nuova generazione e un elettrocardiografo. «Desidero ringraziare i volontari dell’Albero della Vita - ha garantito Simona Sarracino, assessore ai Servizi sociali - per la loro importante attività. Come amministrazione, abbiamo sempre voluto riconoscere e sottolineare l’insostituibile ruolo delle associazioni attive sul territorio perché promuovono lo sviluppo della comunità in tutte le sue forme. Associazioni come L’Albero della Vita sono infatti l’espressione concreta della partecipazione dei cittadini alla vita collettiva e anche la via preferenziale per soddisfare i bisogni primari della persona».

Gabriele Farina

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