È tornata la neve e gli impianti ripartono
Sul Cimone caduti 30 centimetri, 20 alle Piane. Gli operatori sorridono, nel weekend arriva il sole
Addio al clima primaverile e alla crisi neve: l’Appennino da ieri è di nuovo imbiancato un po’ su tutta la dorsale, in quantità comunque non tale da creare particolari disagi. A Serra sono arrivati solo pochi centimetri, e così anche a Pavullo, mentre Sestola è andata sopra ai quindici. Decisamente più consistenti invece le precipitazioni sul Cimone, dove in serata si è arrivati a oltre 30 centimetri di neve fresca che si è aggiunta a quella fatta con i cannoni permettendo da oggi la riapertura degli impianti, con ritrovato ottimismo fra gli operatori: «È un’ottima neve – sottolinea Luciano Magnani, direttore promozione del Consorzio – che si è posata subito su quella artificiale facendo un ottimo manto. Siamo particolarmente contenti, anche perché abbiamo davanti un lungo weekend di sole dove lo spettacolo, anche paesaggistico, qui sarà veramente bello. Abbiamo passato giorni difficili, ma i sacrifici sono stati ripagati da questa svolta meteo che ha caricato tantissimo: siamo pronti a ripartire dando il meglio della stazione». Ieri si è lavorato tutto il giorno per battere la neve fresca, e il risultato è che oggi saranno operativi sia gli impianti di Passo del Lupo che quelli delle Polle e del Lago della Ninfa, e per domani si prevedono ulteriori aperture (per aggiornamenti in tempo reale, cimonesci.com). Anche alle Piane di Mocogno gli oltre 20 centimetri di neve caduta hanno riportato ottimismo: «Domani riapriremo gli impianti di risalita e l’anello di fondo», dice soddisfatto il presidente del Consorzio locale Ivano Boilini. Le previsioni per i prossimi giorni consentiranno un’ottima conservazione. (d.m.)
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