Educazione finanziaria per gli studenti
Come essere clienti consapevoli delle banche? Come non farsi rifilare titoli “subordinati” senza averli chiesti? C’è bisogno di educazione finanziaria e la Fondazione Cassa dà il suo contributo...
Come essere clienti consapevoli delle banche? Come non farsi rifilare titoli “subordinati” senza averli chiesti?
C’è bisogno di educazione finanziaria e la Fondazione Cassa dà il suo contributo finanziando un corso che avrà inizio domani al Liceo M. Fanti di Carpi, rivolto agli studenti di quarta e quinta. I giovani coinvolti giocheranno, parleranno e assisteranno ad uno spettacolo teatrale sul tema dell'etica nella finanza. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica (www.fcre.it) e sarà condotta dai soci volontari di Banca Etica del GIT di Modena (Gruppo Inizitiva Territoriale). La realizzazione del corso è stata possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
Spesso i piccoli risparmiatori sono le vittime, più o meno consapevoli, di una finanza distorta e speculativa. Con questo progetto si vuole far riflettere gli studenti sulla finanza come strumento e non come fine; sulla necessità d'informarsi e acquisire mezzi per effettuare scelte consapevoli anche in ambito finanziario; prendere coscienza degli impatti sociali e ambientali che sono alla base delle attività economiche e finanziarie; credere che ogni uomo e ogni donna hanno il potere, nel loro piccolo, di modificare in meglio il mondo in cui vivono, compreso il sistema economico globale.
Il corso si svolgerà in sei sabati consecutivi, nei quali le 22 classi interessate si alterneranno nelle attività in aula, costituite da un gioco interattivo sul rapporto banche-famiglie e dal dibattito che emergerà nell'attività ludica. Al termine di questo ciclo, gli studenti potranno assistere, nel mese di marzo, allo spettacolo teatrale “Tu di che pil sei? - Anche gli economisti piangono”.
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