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Modena, trovato in auto con famiglia e 11 Kg di marijuana

Modena, trovato in auto con famiglia e 11 Kg di marijuana

La Polstrada blocca sull’A1 un corriere della droga senza patente: la sua compagna è incinta di 8 mesi.  Aveva noleggiato l'auto in un paese vicino a Como

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MODENA. Senza patente, in compagnia della sua compagna 25enne all’ottavo mese di gravidanza e dei suoi altri due figli, uno di un anno e l’altro di quattro, e con 10mila euro di marijuana nel baule. Circa undici chili di sostanza stupefacente, caricata con ogni probabilità nel Bolognese e pronta per essere consegnata da dove era partito l’ordine, ovvero dalla zona di Como, dove abita questo sprovveduto corriere. L’auto? Tanto per non passere inosservata e aveva targa Svizzera ed era stata noleggiata proprio in una cittadina poco distante dal confine tra i due stati.

È finito così in manette un 30enne originario di Catania e residente in provincia di Como, una persona risultata dai successivi controlli avere parecchi precedenti per reati vari.

PROTAGONISTA UN CATANESE CON PRECEDENTI PENALI. Il 30enne dunque era alla guida di una piccola Citroen C1, con la sua famiglia e il prezioso carico nel baule, custodito in due borse. L’altro pomeriggio, verso le 18, è passato nel tratto autostradale di competenza della polizia stradale Modena nord ed è stato intercettato, fermato per un controllo ad hoc.

LA DROGA ERA IN DUE BORSONI. Gli agenti, evidentemente, avevano giù fiutato qualcosa e il nervosismo del giovane non ha fatto che accentuare i sospetti dei poliziotti. Non avendo la patente, lui, famigliari e Citroen sono stati scortati sino alla sede della Polstrada Modena Nord e qui è scattata la perquisizione del veicolo. Non si è dovuto questa volta rovistare più di tanto, scardinare, frugare dentro a sedili e fessure, in spazio più o meno segreti. C’erano due borse nel bagagliaio e quelle due borse erano piene di droga, di marijuana, per circa undici chilogrammi, suddivisi in vari sacchetti. Un valore commerciale di circa diecimila euro.

Il giovane ha subito affermato agli agenti che la droga era sua e che la sua compagna, per ora solamente denunciata a piede libero, non c’entrava nulla e che non era conoscenza del contenuto delle borse.

Gli agenti hanno ricostruito in breve che il catanese era entrato a Bologna, Borgo Panigale, dove si era con ogni probabilità rifornito della droga. Il suo era dunque il viaggio di rientro, per arrivare nella di Como e Comuni limitrofi, per la consegna del carico.

Il 30enne è stato pertanto arrestato, gli è stato sequestrato il cellulare per gli accertamenti e per risalire ai collegamenti: ed ora si trova in carcere a Sant’Anna a disposizione dell’autorità giudiziaria,

Il tratto autostradale modenese è proprio nel cuore dell’asse Milano-Bologna e località della Riviera: è da sempre uno dei più trafficati sdai corrieri che in un senso o nell'altro fanno la spola per rifornire entrambi i mercati. Un mercato che non va mai in ferie, come del resto la Polstrada Modena Nord , pronta a intercettare e ad arrestare questi mercanti della droga. (s.to)

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